Travaglio prende le difese di Bonafede e attacca: “Centrodestra? Pieno di mafiosi…”

Il direttore de “Il Fatto Quotidiano”, Marco Travaglio, dopo la “querelle” con Guido Bertolaso, torna a caratterizzare l’attenzione mediatica italiana con alcune (discutibili) dichiarazioni sulla vicenda Bonafede-Di Matteo, prendendo le parti del Ministro della Giustizia.

All’interno dell’editoriale pubblicato stamane infatti, Marco Travaglio ha rivolto parole molto dure nei confronti dei critici del Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede. Arrivando ad affermare, come riportato dal sito blastingnews come il centrodestra sia pieno“di mafiosi e filo mafiosi”.

All’interno della sua invettiva contro coloro che hanno chiesto a gran voce le dimissioni del Ministro (il centrodestra), Travaglio ha duramente criticato le azioni del centrodestra, aggiungendo come questi partiti avessero, in passato, posizioni molto contrastanti rispetto a quelle assunte nell’ultimo periodo.

Non solo, il direttore de “Il Fatto quotidiano”si è detto soddisfatto dell’operato di Bonafede, aggiungendo come non abbia scarcerato nessuno e si sia sempre profuso in leggi antimafia e mai a favore. Sottintendendo probabilmente come la colpa delle scarcerazioni sia da ricercare nei magistrati e non nel Ministro.

Questa non è la prima volta che Marco Travaglio si erge a difensore del Ministro Bonafede, appena qualche giorno fa infatti il giornalista aveva puntualizzato come nel Decreto Cura Italia, Bonafede, avesse voluto escludere i condannati per mafia dalla lista di coloro che potranno essere scarcerati a fine pena.

Sempre difendendo Alfonso Bonafede, Travaglio si era scagliato anche contro Massimo Giletti e il suo programma “Non è l’Arena” affermando come il conduttore e il suo programma “strizzassero l’occhio al governissimo”, in contrapposizione all’attuale Governo guidato da Giuseppe Conte.

E ad intervenire sulla questione, con un post di critica all’editoriale (a dir poco pungente) del direttore del Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, è l’Eurodeputato della Lega Angelo Ciocca, che dopo “l’errore”, così com’è stato più volte definito, di aver permesso a 200 giudici di scarcerare attraverso lo svuota carceri ben 376 boss mafiosi, si lancia contro le accuse di mafia al centrodestra del noto giornalista. “ASSURDO! Dopo aver permesso a 376 #boss mafiosi di uscire dal carcere, tra cui l’ergastolano che ha sciolto nell’acido il piccolo #DiMatteo, #Travaglio ha pure il coraggio (in un suo editoriale “Buttadentro&fuori”) di dare a noi dei mafiosi! Inaccettabile! #8maggio #Bonafede