L’associazione Evita Peron lascia la struttura politica di Roberto Fiore

L'associazione quindi continuerà a lavorare in campo sociale in maniera completamente autonoma, continuando a perseguire i propri obiettivi e a rincorrere sogni e speranze di un'Italia migliore.

La storia dell’associazione Evita Perón, una delle strutture satelliti che componevano il braccio sociale del partito Forza Nuova, nasce nel 2006 in ambito prettamente locale per allargarsi su tutto il territorio nazionale nel 2015.  

La costante presenza attiva e la determinazione dell’associazione, nata dalla materiale esigenza di poter operare nel settore sociale con obiettivi finalizzati alla tutela delle donne e dei bambini, ci hanno fatto raggiungere negli anni traguardi di tutto rispetto: le colonie estive per bambini sono giunte al 4° anno consecutivo presso la struttura ricettiva Casa dei Patrioti in provincia di Ravenna, abbiamo portato la nostra costante presenza accanto alle vittime della vicenda Bibbiano, siamo intervenuti dopo il terremoto presso le scuole di Amatrice e Visso, e poi ancora le tante battaglie a difesa della famiglia naturale, la lotta contro il gender, il supporto per donne vittime di violenza, l’organizzazione delle giornate della famiglia, le relazioni estere in particolare all’interno del progetto ‘Evita For Syria’, oltre all’organizzazione di scuole parentali in via di sviluppo. 

Il percorso fatto fino ad oggi è stato condiviso con la struttura politica guidata da Roberto Fiore per l’unità d’intenti che ci accomunava a questi progetti, tuttavia oggi i presupposti per continuare questo percorso all’interno di Forza Nuova sono venuti completamente a mancare con quest’ultima che risulta non essere più  strumento adatto al raggiungimento degli obiettivi prefissati.

L’associazione quindi continuerà a lavorare in campo sociale in maniera completamente autonoma, continuando a perseguire i propri obiettivi e a rincorrere sogni e speranze di un’Italia migliore.

La comunità militante forzanovista del Trentino-Alto Adige lascia Forza Nuova. Dopo anni di militanza tra le fila di Forza Nuova, siamo costretti a prendere atto che sono venuti meno i presupposti per continuare la lotta inquadrati nella struttura guidata da Roberto Fiore. Coerentemente con la promessa solenne che tutti gli anni, il 29 settembre, rinnoviamo, in linea con la formazione militante che abbiamo fatto nostra e in piena coscienza, abbiamo preso questa dolorosa decisione nel momento in cui le scelte del segretario nazionale e di alcuni alti dirigenti, nei fatti, non possono più considerarsi coerenti con i valori fondanti di FN.

Giudichiamo l’attuale Forza Nuova uno strumento non più adatto al perseguimento di quegli obiettivi per cui era stata fondata e, per questo motivo, aderiamo alla “Rete delle comunità forzanoviste” all’interno della quale condivideremo le scelte che giudicheremo più adatte per continuare a dare il nostro contributo per la Ricostruzione Nazionale.

Solidarietà Nazionale dichiara la sua autonomia dalla struttura politica di Roberto Fiore
Nata in seno alla militanza politica forzanovista, Solidarietà Nazionale ha voluto avviare un’attività di sostegno alle fasce più deboli degli italiani, sempre più dimenticati da uno stato teso solamente alla soddisfazione delle esigenze degli immigrati extracomunitari.
Mantenendo intatta la capacità di aiuto, anche in questo periodo di lockdown, distribuendo oltre 2000 kg di derrate alimentari a centinaia di famiglie italiane, dimostrando la vitalità dell’associazione.
La necessità di organizzare e rendere efficiente l’azione ha fatto scegliere la forma di Associazione, che ha stentato però a rendersi autonoma a causa della mancanza di chiarezza e della confusione esistente nel partito in cui era nata.
A questo punto, pur riaffermando la fedeltà ai valori e idee del forzanovismo, l’Associazione Solidarietà Nazionale dichiara la sua autonomia da forme partitiche incapaci di collaborare con questo progetto associativo.