Tamponi a tappeto, oggi 3 decessi e 3 casi

Da domani ripresa trasporti a pagamento. Controlli contro gli assembramenti,

Nelle ultime 24 ore in Trentino sono stati effettuati 1978 tamponi, 1191 da parte dell’Azienda sanitaria e 787 dal Cibio. E’ il dato più alto dall’inizio della pandemia che pone la Provincia autonoma di Trento al primo posto in Italia se si considera il rapporto fra popolazione residente e numero di tamponi effettuati.

Dalle analisi emergono oggi 3 nuovi casi, uno in RSA (secondo la classificazione del Ministero che tiene conto dei sintomi degli ultimi 5 giorni) cui si aggiungono altri 31 positivi rintracciati attraverso le indagini epidemiologiche. Non ci sono minorenni fra i contagiati. Il totale delle persone che hanno contratto il virus sale dunque a 5111, di cui 3070 sono guariti. Purtroppo, anche oggi si registrano 3 decessi di persone con un età media di 86 anni. I decessi – che in totale sono 444 dall’inizio dell’emergenza – sono avvenuti in ospedale, una delle tre persone era ospite in RSA. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 10, di cui 5 a Trento e 5 a Rovereto.

TRASPORTO PUBBLICO

Da domani, lunedì 11 maggio, si conclude il periodo di gratuità applicato sui servizi di trasporto pubblico, bus, corriere e treni e saranno attivate una serie di novità. Tra queste l’applicazione della nuova tariffa fissa extraurbana di 2 euro (1,80 euro con App su smartphone) per tutti i percorsi, mentre rimarranno invariate le tariffe per i biglietti urbani.
Non sarà più possibile l’acquisto dei biglietti a bordo né su urbano né su extraurbano. Tutti gli utenti dovranno quindi salire sui mezzi del trasporto pubblico locale già muniti di uno dei seguenti titolo di viaggio: abbonamento valido, biglietto acquistato su smartphone con le APP accreditate (openmove o dropticket), la tessera a scalare nominativa o anonima o il biglietto di corsa semplice (acquistato in biglietteria o presso self service, o nelle rivendite tabacchi per il servizio urbano).

OSPEDALI PERIFERICI, COVID-19

Interviene in merito alla discussione sulle strutture periferiche avviatasi ieri anche Alex Marini del MoVimento 5 Stelle, parlando dell’Ospedale di Tione. “Faccio mia la missiva inviata dal presidente della Comunità e da tutti i sindaci delle Giudicarie in merito alle tante promesse mancate sull’ospedale di Tione. Avendo io stesso più volte denunciato le stesse cose in passato non posso che condividere le loro riflessioni e continuare a dare il mio supporto alla causa della sanità periferica giudicariese portata avanti con sacrificio da tanti bravi professionisti che si sono distinti per impegno e dedizione anche in quest’ultimo difficilissimo periodo e che si meritano di essere messi nelle condizioni di poter svolgere al meglio il proprio lavoro.”

CONTROLLI SUL TERRITORIO A BOLZANO DA PARTE DEI CARABINIERI

I militari della Compagnia Carabinieri di Bolzano, con il supporto del nucleo cinofili della Guardia di Finanza di Bolzano e del Nucleo cinofili CC di Laives, hanno eseguito un servizio “a largo raggio” nel capoluogo ieri mattina col risultato di aver applicato diverse sanzioni per varie violazioni, con un totale di ventisette sanzioni amministrative contestate.

Agli assembramenti di persone sono ovviamente state applicate le norme previste dalla legge provinciale dell’8 maggio che vieta gli assembramenti e dispone l’uso di protezioni per naso e bocca in luogo pubblico. Dodici persone sono state colte in assembramento in vari punti del centro città e sono stati sanzionati.

Altri sei erano serenamente intenti nell’happy hour permanendo fuori dai due bar dove avevano acquistato le bevande. Sono ovviamente stati sanzionati. E anche i citati due esercizi pubblici sono stati sanzionati. È stato loro altresì applicata la misura cautelare della sospensione dell’attività per due giorni. Così i rispettivi titolari, dopo aver atteso tanto per aprire, già hanno dovuto richiudere. Se ne riparlerà lunedì.

Purtroppo, in materia di prevenzione della COVID-19 non tutti hanno compreso, né stanno applicando, la necessità di un senso di responsabilità che permetta alla collettività, serenamente, di uscirne a testa alta.