Via libera al DDL 55: “Ripresa Trentino Fase 2” si tratta di 825 milioni

Aiuti a imprese, professionisti, agenda digitale, credito d'impresa e innovazione. Un Trentino che guarda avanti in cui tutti fanno la loro parte per riportarci in ordine.

Il ddl 55 “Ripresa Trentino -2” di Maurizio Fugatti, è stato approvato, alle 10,30, dopo 24 ore e mezzo quasi ininterrotte di discussione, col voto compatto della maggioranza più i voti favorevoli del Patt, del Pd (tranne Zeni che si è astenuto) e Upt e le astensioni dei due consiglieri di Futura, di Marini del Misto e di Degasperi di Onda Civica Trentino. Trenta sono stati i sì e 5 le astensioni. Nessun voto negativo.

“Questo disegno di legge – ha spiegato il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti – riguarda soprattutto il sostegno degli operatori economici gravemente danneggiati dagli effetti del Coronavirus, il sostegno al reddito dei lavoratori e delle altre persone in condizione di sofferenza, il sostegno alla competitività, all’innovazione e all’internazionalizzazione del sistema economico, la semplificazione dei provvedimenti e la digitalizzazione. E’ uno strumento aperto ad osservazioni e integrazioni, di buon senso e importanti, che sicuramente arriveranno dal Consiglio provinciale, che sarà chiamato nei prossimi giorni ad esaminarlo”.

Dopo più di 24 ore di Consiglio provinciale e una nottata di votazioni sulle centinaia di emendamenti e gli ordini del giorno presentati, alle ore 10.27 di oggi abbiamo approvato il DDL 55, una legge fondamentale per dare risposte concrete alle famiglie, ai lavoratori, alle partite Iva e alle imprese in difficoltà ma non solo. Questo quanto dichiarato su social dal Segretario nazionale della Lega Salvini Trentino, Mirko Bisesti.

Mirko Bisesti

Il Consiglio provinciale alle 2 e tre quarti della notte ha concluso l’esame degli ordini del giorno accessori al ddl 55 in discussione. Alle ore 23.56 Ugo Rossi aveva proposto di non procedere oltre con i lavori, perché troppe ore nel locale chiuso dell’aula consiliare – ha sostenuto – comportano non sufficienti garanzie di prevenzione dei rischi sanitari. Si è unito Paolo Ghezzi. I lavori sono proseguiti.

“Sono soddisfatta per l’approvazione del mio ordine del giorno che stimola ulteriormente la giunta a sostenere la proposta di legge nazionale, attualmente in fase di elaborazione, al fine di ridurre i costi fissi delle bollette da parte delle società fornitrici di energia elettrica. Si tratta di un ordine del giorno doveroso e che è frutto di una visione ben chiara della Lega sul punto, ovvero sul trovare soluzioni per abbassare i costi della bolletta elettrica. Oggi purtroppo troppi privati e aziende, soprattutto alla luce di questa emergenza, hanno dovuto pagare delle bollette che prevedevano al loro interno solo costi fissi. Una prima attività in tal senso è stata fatta quando si è sollecitata Dolomiti Energia a ridurre il costo dell’energia, ma in molti hanno comunque convenuto sul fatto che i costi non sono scesi. Da qui la nostra idea di trovare ulteriori soluzioni per aiutare la nostra comunità in questo momento particolarmente difficile”. Questo quanto dichiarato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino, Mara Dalzocchio.

È stato approvato nel corso della seduta del Consiglio provinciale di oggi l’Ordine del Giorno con primo firmatario il Consigliere Devid Moranduzzo con il quale si è richiesto di valutare l’implementazione di iniziative promozionali volte a segnalare alla collettività tutta l’importanza di prediligere l’acquisto di prodotti realizzati e venduti in Trentino al fine di rilanciare, a seguito dei danni economici determinati dall’emergenza sanitaria, il consumo interno e la stessa circolazione di quanto – in vari ambiti e comparti – il territorio provinciale offre sul mercato. “Sono soddisfatto per l’approvazione di questo ordine del giorno che tratta di un argomento molto caro alla Lega. Con questo ordine del giorno si ritiene doveroso – per aiutare il Trentino ad uscire da questa difficile stagione – incentivare più di quanto già non si facesse il fatto che oggi chi «acquista trentino» fa anzitutto un servizio alla sua terra. Abbiamo la fortuna, da questo punto di vista, di vivere in un territorio geograficamente limitato ma ricco di produzioni in vari ambiti, dall’alimentare all’industriale: perché non rammentarlo ai cittadini in modo che possano essi stessi – affiancando l’operato istituzionale – concorrere in prima persona al rilancio della nostra provincia? Un rinnovato impegno in tal senso determinerebbe impegni limitati, ma avrebbe esiti sicuri e a lungo termine”.

18 SI A 18 IMPEGNI PER LA FASE 2 COVID IN MATERIA SANITARIA E DI MOBILITA’ SOSTENIBILE

“Desidero esprimere la mia soddisfazione per l’approvazione dei miei due ordini del giorno. Impegni sul fronte sanitario per affrontare in modo appropriato la fase 2. Sono stati approvati 8 impegni su 9 del mio ordine del giorno sulla programmazione della fase 2 della sanità, l’unico sulla materia accettato dalla Giunta provinciale.”

Lucia Coppola

“Ho ottenuto la disponibilità a potenziare i servizi territoriali di promozione della salute e di prevenzione nei luoghi di vita e di lavoro, a riorganizzare gli spazi delle nostre strutture sanitarie, il distanziamento delle degenze, la riorganizzazione delle sale d’attesa, a gestire da subito l’integrazione dei percorsi di cura dei pazienti Covid e no Covid.”

“Ho ottenuto la disponibilità a valutare soluzioni residenziali e semiresidenziali, ma anche la domiciliarità e il supporto delle reti sociali della comunità, a rilanciare innovazioni organizzative quali la sanità diffusa, la domiciliarizzazione dei servizi, la telemedicina, la proattività della presa in carico,’l’ eliminazione delle code e degli assembramenti, la rinnovata centralità dell’Assistenza Domiciliare Integrata.”

Mobilità sostenibile in tempi di coronavirus. “Mi rammarico che una incomprensione procedurale con il Presidente Kaswalder mi abbia impedito di illustrare il mio ordine del giorno sulla mobilità sostenibile. Un ordine del giorno per me importante che sono felice abbia raccolto il favore della Giunta e dell’Aula e che è stato approvato in tutti i 10 punti di impegno. Obiettivo dell’ordine del giorno è il potenziamento della mobilità attiva a piedi, in bicicletta e con la micromobilità. Il ripensamento degli orari della città: andranno ampliati e differenziati gli orari di ingresso al lavoro, nelle scuole, nei servizi pubblici e privati, nei servizi commerciali, nel tempo libero e nella fruizione della cultura, nei parchi e nei giardini, in modo da ridurre le ore di punta e utilizzare al meglio gli spazi e i servizi disponibili, in particolare quelli della mobilità condivisa (sharing mobility) e del trasporto collettivo. Investimenti sulla mobilità elettrica, l’adozione sui treni regionali e autobus di sistemi di prenotazione dei posti e una app per permettere agli utenti di monitorare da remoto l’affollamento dei mezzi.” Impegni importanti, vigilerò che queste decisioni programmatiche si traducano in azioni concrete, compito questo che spetta alla Giunta ha scritto in una notas alla stampa la Consigliera Lucia Coppola.