Congiunti fuori regione. Fugatti chiarisce ulteriormente l’accordo con il Veneto

Visite ai congiunti fuori regione: dopo l’accordo Fugatti – Zaia di ieri, il primo ha ulteriormente specificato su quanto stia avvenendo in queste ore di intensa trattativa tra lo Stato e le Regioni. Nel corso della conferenza stampa di oggi Fugatti ha infatti detto: ”Il Governo, nell’incontro di ieri sera con le regioni, non ha stabilito date per far ripartire gli spostamenti da regione a regione e questo è tema nazionale. Però noi con la regione Veneto abbiamo avviato le praticheper quanto riguarda i comuni di confine, mentre con la regione Lombardia non abbiamo ancora chiuso questo accordo”.

Il Presidente della Provincia Autonoma di Trento ha poi voluto aggiungere: “Cosa vuol dire? Che si potranno attraversare i comuni di confine, quelli attaccati, collegati l’uno all’altro. I due paesi devono toccarsi per poter fare i movimenti consentiti, per esempio per andare a trovare i coniugi”. 

Attualmente il Trentino è quello più attivo per la tutela dei congiunti fuori dal territorio locale. La settimana scorsa Fugatti si era attivato per applicare il criterio regionale anche per le due Provincie autonome, permettendo ad Alto Atesini e a Trentini di circolare sul territorio regionale sempre in ottemperanza delle regole previste.

Il problema può essere attribuito ai ritardi dell’App Immuni. In sostanza, l’app Immuni è uno strumento che permetterebbe a chiunque la consulti di tracciare la posizione delle persone risultate positive al Coronavirus, ed in questo modo di individuarle e di conseguenza scovare i possibili contagi. È uno strumento molto utile, che come si capisce permette di fronteggiare l’emergenza legata a questo virus ma potrebbe risultare interessante da utilizzare anche in caso di eventuali epidemie future.