Covid19. USA ancora contro la Cina, Trump ad una giornalista cinese: “Sui morti chiedete a loro”

Se in Italia l’emergenza sanitaria di coronavirus sembra, lentamente, affievolire la sua morsa sul paese, così non si può dire per altri paesi esteri come gli Stati Uniti, che rimangono pesantemente flagellati da questa drammatica pandemia.

Proprio negli U.S.A, il Presidente Donald Trump è tornato ad accusare la Cina, proprio come il suo segretario di stato Mike Pompeo, durante una conferenza stampa.

Come riporta ANSA, il Presidente degli Stati Uniti si è infuriato con una giornalista asiatica per le sue domande, arrivando a concludere anticipatamente la conferenza stampa. Nello specifico la reporter aveva interrogato Donald Trump chiedendogli come mai, per lui, fosse così importante il fatto che gli U.S.A stessero lavorando meglio di altri paesi, accusando il Tycoon di voler primeggiare in una gara mondiale sulla pelle degli americani sofferenti.

Tali accuse non hanno lasciato Trump indifferente, con la stessa che ha prontamente replicato: “Beh, in tutto il mondo c’è gente che sta perdendo la vita. E questa è una domanda che dovrebbe fare alla Cina non a me. Faccia alla Cina questa domanda, se glielo chiedesse riceverebbe una risposta insolita”.

Dopo aver dato questa piccata risposta, il Tycoon ha provato ad andare avanti nella conferenza stampa, ignorando la reporter che voleva sottoporgli altre domande ma, data l’insistenza della donna, ha poi optato per concludere anzitempo la conferenza stampa.

Con il suo intervento Donald Trump ha velatamente attaccato la Cina, ritenuta (evidentemente) responsabile per l’emergenza coronavirus che negli ultimi mesi ha colpito il mondo.