Dal Russiagate all’Obamagate. Chi finirà sulla graticola della magistratura statunitense?

Per ora sono soltanto speculazioni, anche se ben fondate: Barack Obama, Joe Biden e James Comey potrebbero finire presto sulla graticola della magistratura statunitense per aver architettato o quanto meno collaborato affinché partisse lo scandalo del Russiagate che vide coinvolto, e assolto, il presidente statunitense Donald Trump. Non solo loro, ma anche l’ex presidente del consiglio italiano Matteo Renzi rientrerebbe nella rosa, (dopo le accuse lanciate ancora lo scorso 2019 dal Presidente Usa) in questo complotto internazionale per non farla passare liscia al Tycoon newyorkese per aver vinto la corsa alla presidenza contro la democratica Hillary Clinton.

Sono passate soltanto poche ore, ma su Twitter US l’hashtag #ObamaGate lanciato ieri dallo stesso Trump ha raggiunto in pochissimi minuti il trend topic della giornata e pare non fermarsi ancora oggi. Gli utenti sono scatenati, tra chi ci ironizza e chi è pronto a supportare il Presidente, con i tweet che hanno superato il numero di tre milioni e ottocentomila sul suolo statunitense. Lì, ormai non si parla d’altro; e siamo solo all’inizio.