La Fondazione Bruno Kessler organizza il progetto scolastico “Meno virus, più conoscenza”

Young student watching lesson online and studying from home. Young woman taking notes while looking at computer screen following professor doing math on video call. Latin girl student studying from home and watching teacher explaining math formula on video chat.

Prende il via in Trentino il programma #menoviruspiùconoscenza per le scuole. I ricercatori e le ricercatrici della Fondazione Bruno Kessler, in collaborazione con il Dipartimento Istruzione e Cultura PAT, l’Università di Trento (DiPsCo, DICAM, C3A), il MUSE – Museo delle Scienze e altri enti del territorio, offrono al mondo della scuola nuovi moduli formativi di approfondimento e riflessione su temi di attualità scientifica e umanistica.

Il percorso di seminari è pensato per le classi terze, quarte e quinte degli istituti superiori ed è complementare alla didattica ordinaria, per fornire agli studenti strumenti e tracce di riflessione guidata su cosa sta accadendo in queste settimane. Molti e di attualità gli argomenti previsti, come “Cultura del dato“, “Sicurezza informatica“, “Salute, COVID-19“, “Percorso sulla scelta futura e sulle emozioni che si vivono in questo momento“, “La società digitale“, “Il cibo, l’organico e l’economia circolare“, “La sostenibilità e l’Agenda 2030“, “Comunicazione della scienza“.

Gli interventi sono organizzati come video-seminari di circa 20-30 minuti da visionare insieme a un insegnante, nelle modalità di video-lezione già in atto nelle scuole. Nella fase successiva, l’insegnante rielaborerà insieme alla classe i contenuti, preparando con gli studenti una serie di riflessioni e domande da porre direttamente al ricercatore. Nel caso dei percorsi sulle scelte future e sulle emozioni, le attività saranno organizzate come discussione online tra piccoli gruppi di studenti e un esperto.

Si tratta“, sottolinea Claudia Dolci, responsabile dell’Unità RIS – Ricerca e Innovazione per la Scuola della FBK, di un percorso nato dalla collaborazione con importanti partner del territorio e condiviso con il Dipartimento Istruzione e Cultura PAT. L’intento è dare un contributo alla scuola, portando elementi di approfondimento e riflessione di grande attualità. Il progetto è un percorso in costruzione che potrà avere sviluppi importanti, entrando in circuiti nazionali di didattica a distanza ed estendendo l’offerta anche dopo il normale rientro a scuola“.

Al progetto sono già arrivate le adesioni di diverse scuole: Liceo Scientifico “G. Galilei” (Trento), Liceo Scientifico “Da Vinci” (Trento), Liceo Ginnasio “G. Prati” (Trento), Liceo Artistico “A. Vittoria” “Bomporti” “Depero” (Trento), Liceo “F. Filzi” (Rovereto), Liceo “A. Maffei” (Riva del Garda), Istituto Salesiano Rainerum (Bolzano), Istituto Pavoniano Artigianelli per le arti grafiche (Trento), Istituto “I. De Carneri” Oxford (Civezzano), Istituto di Istruzione “M. Martini”, (Mezzolombardo), Istituto di Istruzione “La Rosa Bianca – Weisse Rose” (Cavalese), Istituto di Istruzione ” L. Guetti” (Tione), I.T.T. “M. Buonarroti” (Trento), I.T.T. “G. Marconi” (Rovereto), I.T.E.T. “F. lli Fontana” (Rovereto), I.T.E. “A. Tambosi” (Trento), Fondazione Edmund Mach – Istituto Agrario (San Michele all’Adige).