Il sovranismo e l’Italia muoiono di politicamente corretto

Il sovranismo muore di politicamente corretto: quel concetto già a lungo propugnato dalla sinistra negli anni scorsi continua ad essere possente e pericoloso per la destra in Italia, tanto da metterla in difficoltà. In quest’ultimo anno, anzi in questa emergenza Covid-19, il politicamente corretto è pesato come un macigno che non lascia molto respiro.

Il primo caso riguarda proprio la proposta dei governatori di Lombardia, Veneto e Trentino di imporre una quarantena alle persone rientranti dalla Cina: orrore per la sinistra che subito – assieme alla stampa – ha imposto il concetto di politicamente corretto per evitare qualsiasi forma di discriminazione nei confronti dei cinesi e il tutto sbandierando la Legge Mancino. Un attacco così tanto possente che quanto fatto alla fine non è stato sufficiente anche se il principio sovranista di una quarantena era la via giusta da seguire. Si poteva insistere ancor di più, per carità, ma il risultato finale – anche se positivo – sarebbe stato deleterio.

Il politicamente corretto si è poi spostato a fine febbraio proprio sulla Lombardia, la regione di Salvini, con la derisione nei confronti del governatore della Lombardia, Attilio Fontana, che a pochi giorni dal caso Codogno indossava una mascherina. “I sovranisti vogliono gettare panico sulla popolazione!” fu il messaggio allora lanciato dal politicamente corretto ad attacco dei sovranisti. Ovviamente se fosse stato Zingaretti o Bonaccini o Emiliano sarebbe stata una decisione saggia.

Altra questione riguarda il caso dell’origine del Covid-19. I sovranisti anche in quell’occasione erano intervenuti per capire e comprendere le cause, mentre da parte dei soliti politicamente corretti sono piovute critiche e screditamenti di qualsiasi teoria che non fosse quella voluta dal Governo. Benissimo, solo che vari servizi di intelligence stanno affermando l’origine non naturale del virus così come varie figure istituzionali. Insomma, un contesto internazionale che non è proprio sicuro dell’origine naturale del virus.

Di esempi di quanto il politicamente corretto spaventi eccessivamente il mondo sovranista se ne potrebbero elencare per ore e per giorni: l’emblema è il caso della ragazza che girava – qualche tempo fa – a Bologna nuda. A fronte della sua sicurezza nelle teorie del politicamente corretto alla fine la fanciulla era scappata via da un gruppo di “nuovi italiani” che ben poco erano interessati al rispetto della parità di genere, ma questa è un’altra storia.

Resta solo un quesito: cosa fare per evitare di politicamente corretto? Fare rete, continua, capillare e quanto mai più forte perché di politicamente corretto si sta già troppo morendo.

M.S.