Con le dimissioni del Capogabinetto di Bonafede scricchiola la poltrona del ministro

Il capo di Gabinetto del ministero della Giustizia Fulvio Baldi ha rassegnato le sue dimissioni, per motivi personali, dopo un colloquio col Guardasigilli Alfonso Bonafedeavvenuto ieri sera. La reggenza è stata affidata al capo dell’ufficio legislativo, Mauro Vitiello. Bonafede ha ringraziato Baldi per il lavoro portato avanti dal giugno 2018.

Il nome di Baldi proprio ieri era al centro di un articolo pubblicato da ‘Il Fatto quotidiano’, nel quale venivano riportate alcune conversazioni intercettate nell’ambito dell’inchiesta di Perugia tra il pm (ora sospeso) Luca Palamara e l’ex capo di gabinetto del ministero, estraneo all’indagine. Ad affermarlo l’Agenzia giornalistica Italia.

Un duro colpo che non aiuta Bonafede a pochi giorni dalla discussione di una mozione di sfiducia contro di lui a seguito del caso delle scarcerazioni facili dei boss. Mercoledì 20 maggio nell’Aula di Palazzo Madama alle 9.30 si voterà la mozione di sfiducia contro il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede

La decisione è stata presa questa pomeriggio durante la riunione dei capigruppo.

Già ieri era arrivatala richiesta di esaminare subito la mozione, ma la proposta è stata rifiutata con 129 voti contrari, 105 favorevoli e tre astenuti.