Covid-19. Ordini Sanitari scrivono a Fugatti e Segnana: “Importante non abbassare la guardia”

Nella giornata odierna i Presidenti dell’Ordine dei MediciInfermieri e Farmacisti della Provincia di Trento hanno voluto scrivere una lettera aperta al Presidente Maurizio Fugatti e all’Assessore Stefania Segnanaper evidenziare quelle secondo loro potrebbero essere le criticità a cui potrebbe portare l’allentamento delle misure di contenimento attualmente in essere.

Secondo Marco IoppiDaniel Pedrotti e Bruno Bizzaro infatti, con un allentamento delle misure di contenimento si potrebbero avere nuovi focolai di coronavirus che potrebbero portare ad una seconda ondata di contagi. Secondo i Presidenti questa eventualità deve trovare il Trentino pronto, in questo senso diventa fondamentale non abbassare la guardia e proseguire nel lavoro di identificazione ed isolamento dei positivi e di chi è entrato in contatto con loro.

Contestualmente, i rappresentanti di medici, farmacisti e infermieri hanno chiesto a Maurizio Fugatti e Stefania Segnana un piano puntuale che possa tutelare i circa 12 mila professionisti che, ad oggi, operano all’interno della Provincia di Trento. Nello specifico Ioppi, Pedrotti e Bizzaro hanno chiesto che possano essere previsti: un progetto di educazione sanitaria della popolazione trentina, forti investimenti nel ramo assistenziale, costante utilizzo di tamponi e test sierologici e l’apertura di un raffronto finalizzato alla revisione dell’organizzazione delle RSA trentine che possa assecondare tutte le loro necessità.

Inoltre, è stata fatta una menzione speciale per i test rapidi, con i Presidenti che considerata la mole di richieste sempre più incipiente hanno chiesto che tali test possano essere regolamentati allo scopo di prevenirne l’uso improprio e di “sostenerlo solo se fatto all’interno di un progetto territoriale articolato sotto la regia dell’Azienda sanitaria”.

I massimi esponenti degli Ordini delle Professioni sanitarie e sociali si sono detti inoltre sorpresi dal fatto che durante la pandemia di covid-19 la Giunta Provinciale non abbia mai consultato il Consiglio dei Sanitari, l’organo predisposto per i rapporti tra Provincia e Istituzioni Sanitarie.

Concludendo il loro intervento, Marco Ioppi, Daniel Pedrotti e Bruno Bizzaro hanno dato il loro benestare ad un “confronto costruttivo per la salute e il benessere dei cittadini”, auspicandosi “che il Trentino grazie alle sue potenzialità possa recuperare quel ruolo di laboratorio che gli è sempre stato riconosciuto”. Ribadendo come le decisioni prese non possano avere ricadute sulla salute dei cittadini.