La Francia salva il turismo con un piano da 18 miliardi. L’Italia nel “dl rilancio” solo 2.5

Se in Italia le discussioni intorno alle modalità con cui aiutare e far ripartire il settore turistico sono ancora all’ordine del giorno, la Francia del primo ministro Edouard Philippe ha mostrato di avere già le idee molto chiare in merito.

Lo stesso Primo Ministro francese infatti, ha annunciato alla popolazione come il Governo abbia stanziato oltre 18 miliardi di euro approntando un piano specifico per aiutare il settore turistico, che anche in Francia versa in gravi difficoltà.

Presentando il piano Edouard Philippe, non ha nascosto la propria soddisfazione per il risultato raggiunto, affermando: “E’ la prova più difficile di tutta la sua storia moderna per il turismo. Uno dei fiori all’occhiello dell’economia francese: il suo salvataggio è una priorità nazionale”.

Nello specifico il piano francese prevede che sia possibile ricorrere, per le imprese del settore turistico, al lavoro ridotto sino alla fine dell’anno, con l’accesso al Fondo di solidarietà che sarà esteso sino alla fine di settembre. Philippe in merito ha poi aggiunto come verrà aperto, sino alla fine dell’anno, un fondo di solidarietà privato, dedicato al settore turistico, da 1.3 miliardi di euro e come saranno rafforzati i dispositivi di prestito.

Questa notizia dovrebbe far riflettere molto il Governo italiano che, nonostante i numerosi proclami, alla fine ha optato per inserire all’interno del Decreto Rilancio, “solamente” 2.5 miliardi per turismo e cultura. Se non si vuole perdere il primato in uno dei settori cardine dell’economia italiana, è giunto il momento di agire.