Congiunti fuori regione. La Lega: “Conte ripensaci”

Emergenza Corona Virus. La vita ai tempi del Corona Virus. L’amore ai tempi del corona virus. Una coppia di fidanzati con mascherina anti contagio si abbraccia davanti ad un murales . 15 Marzo 2020. Padova ANSA/NICOLA FOSSELLA

Ancora ampia discussione sui congiunti fuori regione e con la Lega particolarmente attiva per la tutela di molti congiunti che semmai sono separati da pochi chilometri e che rischiano di non potersi rivedere ancora a lungo. Dopo gli interventi di Fugatti, Zaia e Fedriga a favore di incontri tra congiunti tra province confinanti a partire dal prossimo lunedì, è intervenuto anche l’onorevole Eugenio Zoffili. “Dalle prime indiscrezioni e notizie sul nuovo DPCM emerge che ancora una volta coloro che hanno i propri affetti in un’altra regione e i cittadini italiani residenti all’estero non sono stati presi in considerazione dal Governo, che per quanto riguarda questi ultimi sarebbe venuto meno anche all’impegno assunto questa settimana in Parlamento, dove è stato accolto l’Ordine del Giorno 9/02447-A/033 presentato da noi deputati della Lega, che lo impegnava a prevedere per gli iscritti all’AIRE l’ingresso temporaneo in Italia per incontrare i congiunti, rinviando invece il tutto alle aperture del 3 giugno”, questo quanto affermato da Eugenio Zoffili che poi ha aggiunto: “I nostri concittadini chiedono di poter andare a trovare i propri parenti già da lunedì, spero che si possa trovare in queste ultime ore il modo di correggere quella che ritengo essere una ingiustificata discriminazione. Il DPCM non è stato ancora firmato, per questo mi appello al premier Conte: ascolta gli italiani e ripensaci, sei ancora in tempo!”