Mattarello, atti osceni nella scuola dell’obbligo

A seguito dei recenti eventi e spaventati dal fatto che si possa ripetere ho inviato la seguente domanda di attualità. Non basta che gli studenti siano costretti in casa senza poter godere dell’aspetto più importante nella scuola: la socialità. Non basta che ciò comporti un irraggiamento di onde elettromagnetiche oltre ogni ragionevole misura. Non basta neanche sentire ministri di in–discutibile competenza prospettare l’insegnamento a distanza come unica soluzione.

Ora assistiamo anche ad hackeraggi dei dispositivi scolastici assistendo alla masturbazione di loschi figuri a danno dei nostri ragazzi. Ciò è avvenuto il 13 maggio nell’istituto comprensivo di Aldeno-Mattarello ma come si legge dai giornali anche in altre zone d’Italia. Questo dimostra che il sistema è totalmente insicuro e pericoloso.

Consci che l’accaduto porterà ad un rifiuto di proseguire da parte di numerosi genitori, cosa che hanno già minacciato di fare, sono a chiedere al Sindaco di relazionare nel merito dell’accaduto per chiarire in che modo si metterà mano alla questione per evitare tali inaccettabili eventi e mettere in sicurezza i nostri ragazzi.

Andrea Maschio, Onda Civica Trentino