Silvia Zanetti, leader della lista civica Si può fare, in un lungo filmato sul proprio profilo Facebook ha risposto a Franco Ianeselli circa la sua dichiarazione riguardo il mondo degli asili nido e delle scuole materne. Un tema, quest’ultimo, che sta interessando diverse famiglie dopo la ripresa del lavoro a margine dell’emergenza Coronavirus.

Dobbiamo essere molto franchi, la questione non è semplice” ha dichiarato subito in apertura la candidata sindaco di Trento Zanetti. “Il rientro dei bimbi all’asilo e alla scuola materna non è una questione semplice, poiché c’è di mezzo la sicurezza dei bimbi stessi, degli operatori e anche delle rispettive famiglie“.

Sui propri canali social, il candidato Sindaco di Trento per il centrosinistra Franco Ianeselli ha affermato: “Si riparte solo se pensiamo ai bambini. Vanno recuperati nuovi spazi, servono risorse. Se è vero che la Provincia ha ignorato la questione, a noi tutti il compito di avanzare proposte“, riferendosi alle famiglie e di fatto attaccando l’Assessore provinciale all’Istruzione Mirko Bisesti.

Vorrei condividere con voi una riflessione sul tema asili nido a Trento, sul quale già il 5 maggio eravamo intervenuti.

Pubblicato da Silvia Zanetti su Lunedì 18 maggio 2020

Viste queste uscite da aprile fino ad adesso, mi pare che siamo veramente di fronte a un immobilismo politico preoccupante” ha commentato Silvia Zanetti. “Preoccupante non solo per me, ma penso per tante giovani famiglie che vivono in questo momento con la paura di non poter tenere il proprio lavoro“.

In questo momento è chiaro che la ripartenza passa dall’avere un lavoro e io credo che questo problema delle scuole dell’infanzia non vada risolto in uno, due o tre mesi. Questo problema va risolto il più velocemente possibile, trovando le risorse il più velocemente possibile e formando il personale il più velocemente possibile” prosegue la leader della lista civica.

Sono passati più di due mesi dall’inizio del lockdown. Io credo che le soluzioni già ci siano, veramente spero e auspico che in poco tempo si riesca a mettere in atto le soluzioni che sono state prospettate. Non sono le famiglie, come dice qualcuno, a dover avanzare proposte, sono le istituzioni (anche locali, ndr.) che dovrebbero dare risposte” ha concluso la Zanetti.