Sfiducia a Bonafede. M5S alle opposizioni:”chi vota contro sfiducia l’intero Governo”

Mentre la popolazione italiana continua nel suo lento percorso di ritorno alla normalità dopo il lockdown, il Governo PD-M5S e il Presidente Giuseppe Conte continuano ad essere sotto pressione per le due mozioni di sfiducia depositate dal centrodestra e +Europa che porteranno, domani, al voto sul Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.

Sulla vicenda è intervenuto direttamente il Capo politico del Movimento 5 StelleVito Crimi, che all’interno di un intervento su Sky, ha dichiarato: “Sono convinto che la maggioranza voterà compatta perché Bonafede è il nostro capo delegazione e se qualcuno della maggioranza vota la sfiducia a lui è come se votasse la sfiducia al governo, per cui sono convinto che non ci saranno sorprese”.

Nonostante le speranzose parole di Crimi, per il Governo un problema potrebbe essere rappresentato da Matteo Renzi e il suo partito Italia Viva il cui voto non è ancora sicuro. In merito alla sfiducia ad Alfonso Bonafede è intervenuta direttamente la Ministro Teresa Bellanova (IV) che ha affermato: “Noi ascolteremo Bonafede, abbiamo posizioni diverse e il giustizialismo non è la nostra cultura politica. In queste ore il gruppo si sta confrontando. Domani ascolteremo il ministro e valuteremo sulla base degli impegni che assumerà”.

Se tra la maggioranza vi sono ancora diverse incertezze, il centrodestra sembra compatto nel voler votare a favore della sfiducia al Ministro della Giustizia, con Matteo Salvini, Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni che hanno assicurato come domani sarà garantita la presenza di tutti i gruppi che voteranno a favore della sfiducia.

A dare maggiori delucidazioni è arrivato il deputato di Forza Italia, Francesco Paolo Sisto, che attraverso un’intervista rilasciata a Radio Cusano Campus, ha dichiarato: “Il Pd ha sempre votato contro le riforme di Bonafede quando c’era il governo gialloverde, adesso lo spalleggia. Il Pd si è venduto, si è legato alle follie del M5s semplicemente per mantenere il governo. Questo lo trovo gravissimo. Per quanto riguarda l’esito della mozione di sfiducia, tutto dipende dallo spirito conservatore dei posti al governo. Se Italia viva non vota a favore, è impossibile che la mozione passi, ci vorrebbe una folgorazione sulla via di Damasco. Dal Pd non mi aspetto niente”.