Renzi tiene a galla il Governo: no alla mozione di sfiducia a Bonafede

Seduta incandescente del Senato: l’Ordine del Giorno prevede le mozioni di sfiducia contro Alfonso Bonafede, Ministro della Giustizia, presentate da +Europa e dal centrodestra unito. Nei giorni scorsi, infatti, sia il Movimento 5 Stelle che il Partito Democratico avevano ammonito i senatori che un’eventuale sfiducia avrebbe fatto cadere il Governo.

Particolarmente importante, la posizione di Italia Viva: il partito di Matteo Renzi, già in passato protagonista di scontri duri con il Guardasigilli sul tema della prescrizione, avrebbe infatti un quantitativo di voti in Senato capace di far andare in minoranza la compagine parlamentare a sostegno del Governo Conte II.

Dopo le voci della giornata di ieri, dove per altro Maria Elena Boschi sembra sia stata a colloquio con Giuseppe Conte a Palazzo Chigi, molto probabilmente per discutere proprio del “caso Bonafede”, oggi il leader di Italia Viva ha sciolto i dubbi nel corso del suo intervento al Senato.

Lei oggi, Ministro Bonafede, dovrebbe andare a casa stando a molti. Ma noi non siamo come coloro che la criticano: essere additati ingiustamente fa male e noi lo sappiamo” ha ribadito Renzi, riferendosi alle accuse che in passato il Movimento 5 Stelle rivolse al suo Governo. “La politica ci guida, non il populismo ed è per questo che voteremo contro alla sfiducia” ha concluso, pur ricordando che i problemi sollevati sia da Emma Bonino che dal Centrodestra sono reali e andranno sistemati in futuro.

Si chiude così con un sostanziale buco nell’acqua il caos scatenato dalla telefonata del PM Nino Di Matteo in diretta a Non è l’Arena, la trasmissione di Massimo Giletti. Il Governo Conte II resta in carica grazie sostanzialmente alla decisione di Renzi di non affossare la maggioranza. Solo nei prossimi giorni si saprà se ed eventualmente cosa otterrà Italia Viva in cambio di questa “grazia” a Bonafede.

Tra i primi ad intervenire in merito, con un post al vetriolo sui social, l’Onorevole europarlamentare della Lega Angelo Ciocca, che a tal proposito – e dopo averlo previsto, con un precedente tweet – ha tuonato:

#Renzi dice ‘NO’ alla #sfiducia a #Bonafede chiesta dalle #opposizioni e perfino da +Europa!! Così facendo TIENE A GALLA un #Governodincapaci che non ha mai gestito niente e si vede dai #soldi che non arrivano alle #imprese , tra le altre cose! BASTA! #VOGLIAMOVOTARE