Zanetti (Si può fare): “Serve buon senso, no alle multe a baristi e negozianti”

La riapertura dopo l’emergenza Coronavirus ha già scatenato dibattiti e polemiche. Silvia Zanetti, candidata Sindaco di Trento per la lista civica Si può fare, è intervenuta al riguardo della possibilità di multare i proprietari di bar e negozi che non riescono a far rispettare le normative di sicurezza.

Comprendiamo la difficoltà di gestire la riaperture e la necessità di far rispettare le regole. Però come dicevano i latini, summum ius, summa iniuria: ci vuole buonsenso per non rendere le leggi assurde” afferma in un comunicato stampa la candidata civica.

In merito alla possibilità, non solo teorica, che i vigili urbani del Comune di Trento diano multe salatissime ai gestori di bar, negozi, eccetera, mi chiedo: possiamo davvero chiedere agli esercenti e ai negozianti, che già si fanno carico di tanti gravami in più del solito, di fare anche i guardiani, i carabinieri?” si domanda la Zanetti.

Se ci sono ragazzi fuori dal bar o dal gelataio che non rispettano le regole in maniera precisa, dobbiamo ritenere responsabili gli esercenti oppure quelli che violano la legge?” continua la candidata Sindaco. “Ritengo opportuno dunque chiedere all’attuale Sindaco di Centrosinistra Andreatta, nonostante sia scomparso per un’evidente volontà di prolungare la sua quarantena all’infinito, di dare una chiara indicazione politica ai suoi vigili“.

Le regole sono importanti, purché vengano fatte rispettare con intelligenza e buonsenso” conclude Silvia Zanetti, ponendosi così in una posizione nettamente a difesa degli esercenti. Le prime due settimane di riapertura hanno mostrato alcune falle nel sistema, anche se la speranza è che presto si possa tornare a una vera normalità.