Genova, Toti: studi rilevano il virus presente in Italia da mesi

In Cina nel frattempo si vietano commercio di animali e di carni selvatiche.

Il presidente della regione Liguria Giovanni Toti con la mascherina protettiva griffata della regione Liguria. Genova, 11 Maggio 2020. ANSA/LUCA ZENNARO

Ennesimo punto di domanda: chi lo ha portato e come e’ arrivato in Italia il virus? Codogno non e’ certamente il punto di approdo da cui e’ esploso il pandemonio ma a questo punto i diversi centri di detonazione virale salgono a quattro. Si aggiunge la Liguria, altra zona di interesse commerciale notevole e i ceppi sono ancora una volta molto simili ma non identici.

Cellula infettata da Covid

Gli studi citati ieri indicano che la presenza del Covid-19 in Liguria risale a molto tempo prima della comparsa a Codogno. Una notizia che ci voleva: ad aggravare le condizioni di salute e portare alla tragedia quindi sarebbe stata una diffusione capillare del virus e non solo la sua mortalita’.

Lo ha detto il governatore ligure Giovanni Toti oggi nel consueto punto stampa sull’andamento dell’epidemia in Liguria facendo riferimento ai risultati preliminari di tre studi che hanno evidenziato come il coronavirus fosse in circolazione ben prima delle date già note sul ‘paziente zero’ di Codogno.

Non e’ ancora certa l’origine della grande epidemia mondiale ma di certo qualche indicazione si puo’ dedurre: in Cina dopo settimane di indecisioni e’ stato confermato il divieto temporaneo per cinque anni di commercio di animali e di carni selvatiche.