Turismo. Di Maio: “Al lavoro per riaprire ai turisti il 15 giugno”

“In momenti di crisi come questa il welfare va rafforzato e si abbassano le tasse: serve un importante riforma fiscale proprio per affrontare le difficoltà che abbiamo di fronte”.

Con queste parole il Ministro agli Affari Esteri, Luigi Di Maio, ha iniziato il suo intervento, alla trasmissione televisiva “Frontiere” su Rai 1, per commentare il momento di difficoltà in cui versa attualmente l’Italia e la sua popolazione.

Il Ministro pentastellato ha poi affrontato il delicato tema del turismo, individuando nella sinergia tra le regioni nel dare indicazioni omogenee una delle soluzioni per far ripartire il turismo straniero in Italia. Di Maio ha inoltre affermato di avere piena fiducia nell’operato del Ministro Francesco Boccia, aggiungendo di essere pronto a lavorare per salvare l’estate e per aiutare gli imprenditori italiani.

Il prossimo decreto-legge dovrà semplificare il codice degli appalti per permettere alle imprese di sapere, quando si ha un problema, quale sia la legge di riferimento invece di inseguire commi e leggi “di tanti e tanti anni fa”. Se non ce la facciamo dopo una pandemia, in un momento di grande difficoltà economica per il mondo, non riusciamo a semplificare il codice degli appalti e ad abbassare le tasse non ce la faremo mai più”ha poi proseguito Luigi Di Maio.

Infine, prima di concludere il suo intervento, il Ministro degli Affari Esteri ha specificato come il Governosia al lavoro per poter ripartire, tutti insieme in Europa, già dal prossimo 15 giugno, ritenendo quel giorno “il d-day europeo per il turismo”

“La Germania punta a riaprire il 15 giugno, consigliando a alle persone di poter andare in vacanza in altri Paesi, con l’Austria ci lavoreremo e stiamo lavorando con altri Paesi europei”, ha infine concluso il Ministro Di Maio