Conte rottama il M5S lanciandosi a favore della TAV e valutando il Ponte sullo Stretto di Messina

Si deve puntare all’alta velocità: a dirlo il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel corso della conferenza stampa di oggi nella quale ha illustrato la Fase 2. Un vero e proprio schiaffo nei confronti del M5S e delle istanze da questi mandate avanti. Basti pensare alla crisi di governo dello scorso agosto, partita ufficialmente per via dello scontro tra M5S e Lega sulla questione TAV.

Ora ad un anno di distanza tutto cambia e anche il pensiero riguardo alla realizzazione di infrastrutture ad alta velocità. Giuseppe Conte sul punto è stato chiaro: “Si deve innovare dal punto di vista dei trasporti dato che la rete ferroviaria attuale e inacettabile”. Sul punto ha espresso anche la sua volontà di valutare attentamente anche la possibile realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina così come il completamento della linea ad Alta Velocità tra Milano e Venezia, quest’ultima particolarmente osteggiata dalle sezioni locali del M5S.

“Questa crisi deve essere un’occasione per superare i problemi strutturali e ridisegnare il Paese”, ha altresì affermato Conte annunciando una serie di riforme. Da quella digitale a quella fiscale perché “il nostro Fisco è iniquo”, ha detto Conte. “Dovremo lavorare meglio per sostenere  le imprese”.

“La somma che l’Europa metterà a disposizione non può essere considerata un tesoretto per il governo in carica ma come una risorsa per l’intero Paese, per un progetto lungimirante condiviso con le migliori forze del Paese. Intendo convocare a Palazzo Chigi entro una settimana parti sociali, associazioni di categorie e singole menti brillanti per raccogliere idee e suggerimenti”. 

“Chiedo a tutte le forze politiche di collaborare sulle riforme già in cantiere in Parlamento”.  Unica conferma con il passato è la revoca della concessione autostradale per comprovati motivi.

Michele Soliani