Germania taglia l’Iva per aiutare la popolazione. E l’Italia?

Mentre in Italia sono ancora di stretta attualità le discussioni in merito alle modalità con cui far ripartire l’economia del paese, la Germania dimostra di essere passata rapidamente dalle parole ai fatti.

È notizia di ieri sera infatti, come il Governo tedesco, guidato da Angela Merkel, abbia varato la manovra da 130 miliardi di euro, pari al 4% del pil, per rilanciare in grande stile l’economia tedesca e farla riprendere dalla crisi più grande dai tempi del dopoguerra.

Come riporta il “Sole 24 Ore” questa manovra, che partirà nel secondo semestre del 2020 arrivando sino al 2021,sarà composta da 57 interventi diretti a sostenere la popolazione e le imprese in questo difficile momento di ripartenza.

Nello specifico tra gli interventi più rilevanti si segnala: il taglio dell’Iva, per sei mesi, dal 19% al 16% e dal 7% al 5% per i prodotti alimentari a partire dal prossimo 1° luglio, tagli ai costi di elettricità sia per le famiglie che per le imprese e un bonus da 300€ per le famiglie (che in alcuni particolari casi può arrivare anche a raddoppiare).

In aggiunta il Governo tedesco ha disposto anche 50 miliardi di euro per l’economia sostenibile, con incentivi per energie rinnovabili, digitalizzazione e mobilità, oltre che25 miliardi per le imprese con particolare attenzione alle piccole e medie imprese.

Sull’operato del Governo guidato da Angela Merkel è intervenuto direttamente il Ministro delle finanze tedesco, Olaf Scholz, che ha rassicurato la popolazione sul fatto che sebbene questo piano d’interventi farà aumentare il debito pubblico, questo non si tradurrà in un nuovo debito perché verrà utilizzata l’eccedenza di 60 miliardi rimasta in dote dal precedente pacchetto d’aiuti.