Non riapre l’aeroporto Catullo di Verona. La Lega insorge: “Contatteremo direttamente le compagnie”

Anche nel nuovo decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l’aeroporto di Verona non è citato tra quelli che riapriranno. Un duro colpo per l’economia di Verona, del veronese e di tutto il Veneto. Il tutto mentre, secondo quanto afferma la Lega, il socio privato del Catullo, che gestisce anche l’aeroporto di Venezia, annuncia l’avvio da quello scalo di nuovi voli a partire da oggi.

Questo atteggiamento è grave e inspiegabile” affermano gli onorevoli leghisti veronesi Vito Comencini e Vania Valbusa. “Il blocco a oltranza del Catullo sta causando gravi disservizi per i cittadini, perdite economiche e potenziale fuga dei vettori, come parlamentari contatteremo direttamente le compagnie aeree, per avere informazioni, riscontri, garanzie“.

Troviamo incomprensibile che si continui a impedire il riavvio di uno scalo di prim’ordine, di valenza nazionale, strategico per l’economia e per il turismo di Verona, del lago di Garda e del Trentino-Alto Adige” continuano i leghisti, facendo leva su quanto sia effettivamente centrale per un bacino turistico che interessa tre regioni l’aeroporto di Verona. “Riteniamo una grave mancanza l’ennesima esclusione di Verona, che rischia di produrre gravi danni al tessuto economico del nostro territorio e che sta mettendo a rischio i posti di lavoro degli addetti e del personale delle attività commerciali dello scalo. Verona, la sua economia, il suo turismo, i suoi distretti, tra cui quello del marmo, il suo sistema fieristico, il suo indotto, meritano rispetto. Si rischia inoltre di compromettere gravemente i servizi“.

A forza di blocchi prolungati si sta spianando la strada alla fuga delle compagnie aeree, che stanno già guardando ad altri scali. Processo che dobbiamo evitare e per questo ci attiveremo direttamente. Inoltre: come mai sono stati preferiti scali di valenza sicuramente inferiore a quella di Verona? Il socio privato del Catullo, che ha in gestione anche Venezia, che posizione intende assumere? È stata presentata, per tempo, richiesta di riapertura? I veronesi chiedono risposte e trasparenza” concludono i deputati veronesi della Lega.