La fake news dell’elefante mamma uccisa per cattiveria in India

La notizia dell’elefante morto in India dopo aver mangiato un ananas pieno di petardi ha fatto il giro del mondo nelle ultime ore. Tuttavia, sembra che non si sia trattato di un vile gesto da parte di un gruppo di teppisti, quanto piuttosto di una tragica fatalità.

Secondo quanto riporta il noto sito di debunking bufale.net, sembra infatti che i petardi inseriti da mano umana all’interno del frutto non siano stati usati per uno scherzo di pessimo gusto. Lo Janta Ka Reporter, web journal indiano, sembrerebbe infatti aver scoperto che non vi fosse alcun intento violento verso gli elefanti.

Sembra infatti che l’ananas “esplosivo” fosse stato realizzato dai contadini del posto come trappola contro i cinghiali, che spesso nel periodo pre-estivo hanno assaltato le coltivazioni dell’area meridionale dell’India. I dubbi erano sorti propri a causa della localizzazione geografica del fatto: in India meridionale, infatti, l’elefante è un animale profondamente rispettato.

La povera mamma elefante sarebbe rimasta quindi vittima, suo malgrado, di una trappola ordita al fine di preservare i raccolti, prendendo un ananas che purtroppo le è risultato fatale. Certo, una trappola esplosiva è sicuramente un metodo barbaro e crudele, ma va rivisto al ribasso l’intervento dell’uomo in questa tragica fatalità. L’intenzione, difatti, non era quella di uccidere alcun elefante.