Silandro: denunciati due torinesi per truffe on line

I militari della Stazione Carabinieri di Silandro hanno denunciato due pregiudicati piemontesi per frode informatica e truffa

Lo scorso mese di maggio, il titolare di un’azienda della Val Venosta aveva denunciato ai carabinieri di Silandro che delle persone avevano chiamato lamentando di aver fatto degli acquisti online presso detta azienda ma di non aver ricevuto riscontro di quanto ordinato o prenotato.

I carabinieri subito si sono messi al lavoro e hanno scoperto che il sito web dell’azienda era stato clonato e che i pagamenti degli acquirenti erano state deviati su delle carte postepay non intestate all’azienda venostana ma a due sconosciuti piemontesi. Per la verità proprio sconosciuti non erano, o meglio, erano sconosciuti in Val Venosta ma molto ben conosciuti dai carabinieri di Torino che già in passato li avevano denunciati per molti e diversi reati.

I carabinieri di Silandro hanno quindi capito che i due piemontesi erano riusciti ad incassare gli anticipi per la vendita di mezzi agricoli tramite inserzioni su un sito specializzato in mezzi di seconda mano. L’acquirente era convinto di acquistare da un venditore assolutamente affidabile e molto noto. Il venditore era all’oscuro di tutto. E i malandrini incassavano. Ma il sequestro dei conti correnti postali legati alle due carte ricaricabili operato dai CC di Silandro ha posto fine al “giochino”. E i due criminali sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Bolzano per frode informatica e truffa. Purtroppo rimane il danno per il fatto che difficilmente i truffati riusciranno ad ottenere indietro i soldi, molti dei quali già prelevati dai due criminali.

L’attenzione riguardo alle truffe online è molto alta. I danni economici su scala mondiale sono enormi. Purtroppo moltissimi sono ancora poco preparati e i criminali hanno gioco facile: il rischio è bassissimo e il bottino ingente.

L’invito da parte dei Carabinieri rimane quello di prestare la massima attenzione agli annunci on-line per la compravendita di beni e servizi. Adottare sempre metodi di pagamento con transazioni sicure e garantite diffidando da chi chiede di bonificare su carte magnetiche ricaricabili.