11 milioni di euro per lavori in provincia di Trento

Consegnato Lotto Ciclovia del Garda.

Terza edizione della biennale che animerà Rovereto fino a domenica 12 maggio ARTINGEGNA: TRE GIORNI PER TOCCARE CON MANO L’ARTIGIANATO DI QUALITÀ Secondo giorno di Artingegna, la mostra biennale dedicata all'artigianato trentino di eccellenza che fino a domani animerà il centro storico di Rovereto. Nella foto: momenti della manifestazione - stand e percorso mostre. Foto. Romano Magrone - Archivio ufficio stampa Pat Rovereto, 10 maggio 2012 c 1266

Con l’approvazione del Documento di Programmazione Settoriale 2020 – 2022, oltre a prevedere la realizzazione di nuovi lavori, vengono rimodulate le risorse sulle varie annualità di bilancio di alcuni interventi programmati, tra i quali quello relativo alla caserma della Guardia di Finanza “L. Bedetti” di Trento.

Tra i nuovi interventi inseriti nella programmazione i più rilevanti sono:

– la manutenzione straordinaria del sistema di condizionamento e raffrescamento presso l’edificio ex Poste di via Gilli 4 a Trento;

– la realizzazione di nuove camerate destinate al personale femminile presso la Caserma dei Vigili del Fuoco, in Via Secondo Da Trento 2, a Trento;

– la sostituzione dei corpi illuminanti presso gli Uffici provinciali di Via Dogana 8 a Trento;

– interventi di manutenzione straordinaria presso il Mart di Rovereto;

– il ripristino delle facciate esterne dell’ex Presidio Ospedaliero, succursale liceo Maffei Riva del Garda;

– il ripristino del manto di copertura dell’Auditorium  dell’ Istituto Guetti di Tione;

– la ristrutturazione delle cucine dell’Istituto Alberghiero “Cavanis di Levico Terme”;

– la ristrutturazione e consolidamento del secondo piano ala est del Liceo scientifico L. Da Vinci di Trento;

– la straordinaria manutenzione della copertura dei locali che saranno destinati ad auditorium del Liceo scientifico L. Da Vinci di Trento;

– la straordinaria manutenzione delle facciate dell’ala sud-est del Liceo scientifico L. Da Vinci di Trento;

– la straordinaria manutenzione per la messa in sicurezza delle facciate della succursale dell’Istituto Martini di Mezzolombardo;

– perizia di straordinaria per la manutenzione presso un edificio dell’APPM che si trova in località Campotrentino n. 33 a Trento.

Tra i nuovi interventi c’è anche l’ampliamento del CFP di Ossana in Val di Sole, opera programmata su capitoli a finanziamento statale (Strategia Nazionale per le Aree Interne a finanziamento statale di cui alla L. Stabilità 190/2014, per complessivi euro 1.520.000,00, di cui euro 1.380.000,00 per lavori e euro 140.000,00 per incarichi, finanziati dal 2020 al 2022).

CICLOVIA DEL GARDA

La Ciclovia del Garda è costituita da un anello attorno al lago di Garda di circa 140 chilometri e tocca tre regioni appunto, il Trentino, la Lombardia e il Veneto; tecnicamente il tracciato è stato organizzato in Unità Funzionali (UF) ripartite tra i diversi territori.

La realizzazione dell’opera avviene sia con risorse della Provincia autonoma e delle Regioni interessate, oltre che degli enti territoriali locali, sia con finanziamenti statali fissati da Decreti Ministeriali e da Protocolli d’Intesa attuativi Stato e Regioni interessate dal percorso.

In Trentino, la Ciclovia si sviluppa lungo la sponda Est del lago di Garda per circa 5,5 chilometri, nel tratto che da Torbole porta al confine con il Veneto, e lungo la sponda Ovest per circa 5,3 chilometri da Riva del Garda fino al confine con la Lombardia. D’intesa con i territori interessati, è stata data priorità alla realizzazione delle Unità funzionali (lotti) della sponda Ovest.
Per la parte trentina sono finanziati con risorse del Bilancio provinciale e della Comunità dell’Alto Garda e Ledro 9 milioni di euro, che concorrono a coprire i costi necessari alla realizzazione della prima unità funzionale che va da Riva del Garda alla Galleria Orione, i cui lavori sono in parte affidati, in parte in fase di progettazione. La prima parte dello stanziamento del Ministero delle infrastrutture e trasporti di 16,7 milioni di euro, è suddivisa in 1,6 milioni come previsto dal Protocollo già erogata e finalizzata a finanziare il progetto di fattibilità tecnico-economica complessivo del tracciato, mentre i successivi 15 milioni circa, a progettazione di fattibilità approvata dal Ministero, serviranno a finanziare un’altra unità funzionale sulla sponda Ovest, che la Giunta provinciale, d’intesa con i territori, riterrà prioritaria alla luce degli esiti della progettazione di fattibilità.