Covid-19: un positivo, zero decessi

Riaprono musei, mostre e castelli trentini.

Ancora stabile e ‘buona’ la situazione Covid 19 in Trentino dove, nella giornata di ieri, è stato riscontrato un solo caso positivo mentre i decessi fortunatamente restano a quota zero. Lo confermano i dati forniti dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari che informa che, anche nelle ultime 24 ore, nell’elenco dei positivi non rientrano ospiti di Rsa né minorenni.
Stabile anche la situazione dei ricoveri ospedalieri che rimangono 7, di cui 1 in rianimazione.
Si conferma elevato anche il numero di tamponi che, nella giornata di ieri, ha sfiorato le 1500 analisi (607 dell’Apss, 323 del Cibio e 552 della Fem per un totale di 1482 tamponi).

RIAPERTURA CASTELLO DI SABBIONARA, IL MESSAGGIO DI MAURIZIO FUGATTI

Dopo i musei ed i castelli del Trentino, un altro prestigioso complesso monumentale apre i battenti al pubblico al termine di una lunga parentesi imposta dall’emergenza Covid 19. È il Castello di Avio, il primo grande complesso castellano – geograficamente parlando – a dare il benvenuto in Trentino ai viaggiatori che percorrono da sud le varie arterie che attraversano il fondovalle solcato dal fiume Adige. Stamattina il maniero, di proprietà del FAI, ha metaforicamente abbassato il ponte levatoio per accogliere i visitatori che stanno iniziando a riappropriarsi delle vecchie abitudini assaporando una vista che rimane tra le più suggestive del repertorio Trentino. Situato sulle pendici del Monte Vignola, il castello offre un panorama che arriva fin quasi a Verona. Imperdibile il colpo d’occhio sull’imponente mastio, la poderosa cinta muraria e le cinque torri. Tra i primi a varcare nuovamente la soglia stamani anche il presidente della Provincia autonoma di Trento. Maurizio Fugatti, a cui ha fatto da guida Alessandro Armani, responsabile della gestione operativa del Castello di Avio

Un po’ come questo Castello che è sempre stato una sentinella sulla valle – ha commentato Fugatti – anche noi dobbiamo continuare a vigilare perché questo virus è davvero un nemico insidioso. Per questo è opportuno osservare le regole del buon senso. Ma al tempo stesso non possiamo rinunciare a riconquistare la normalità del nostro vivere quotidiano. Facciamolo iniziando dalle cose più vicine a noi, nella consapevolezza che il Trentino in storia, cultura, tradizioni e prodotti, ha moltissimo da offrire. E da riscoprire”.

DARE FIDUCIA AL TESSUTO SOCIALE, IL PARERE DI DEVID MORANDUZZO

L’epidemia di COVID che per mesi ha scosso la nostra Provincia ha trascinato moltissimi operatori economici, specie i più piccoli, in una situazione di incertezza: il crollo dei consumi ha infatti colpito con violenza negozi, centri commerciali, mercati e professionisti, i quali si trovano a fronteggiare le stesse spese pre-pandemia ma avendo a disposizione meno risorse. Infatti, a causa delle minori entrate dovute al periodo di lockdown moltissimi operatori economici che da sempre lavorano nella nostra terra e offrono prodotti e servizi di qualità rischiano di abbassare per sempre le serrande, spegnendo quelle luci che da anni illuminano le nostre piazze e le nostre vie e animano le nostre città: quando chiude un negozio non soffre solo una famiglia e alcuni lavoratori ma si impoverisce un intero quartiere, si perde una certezza e ci si dimentica un pezzo di storia.

Mai come in questo periodo è quindi essenziale dare una mano alla nostra gente, ai nostri commercianti e ai nostri imprenditori, puntando sui prodotti made in Trentino e sulla competenza e professionalità che da sempre caratterizza il nostro popolo. Quella della nostra Provincia è un economia completa e strutturata, in grado di offrire a tutti servizi e prodotti di qualità la cui circolazione ha ricadute positive su tutto il territorio.

Il popolo trentino si è sempre dimostrato solidale e capace e sono certo che anche questa volta risponderemo con forza al grido di aiuto dei nostri esercenti: con il nostro impegno e senso civico abbiamo colpito duramente il virus e sono certo che adesso sapremo supportare i nostri operatori economici. Infatti, anche se ora che possiamo circolare liberamente tra Regioni non dobbiamo dimenticarci dei nostri imprenditori, che danno lavoro a molti nostri cari e amici, contribuendo a far crescere l’economia e il benessere del nostro Trentino. Ci rialzeremo anche questa volta, come abbiamo sempre fatto, con la dignità e la concretezza della gente di montagna, gente che crede in sé stessa e non lascia indietro nessuno.

Questo quanto dichiarato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino, Devid Moranduzzo.