Covid-19. Studio Harvard choc evidenzia: “ospedali di Wuhan pieni già lo scorso ottobre”

Sono stati in molti, durante i momenti più difficili dell’emergenza sanitaria di Covid-19, a pensare che la Cina, primo paese in cui il coronavirus si è manifestato, non avesse detto tutta la verità sulle cause e sulle tempistiche con le quali il virus era comparso nel paese.

Oggi, con la morsa del virus che si sta lentamente affievolendo, spuntano nuovi retroscena che sembrerebbero confermare la tesi che la Cina abbia (almeno inizialmente) taciuto sul coronavirus e abbia avvisato le autorità sanitarie mondiali solo dopo che la situazione era degenerata.

Come riporta ANSA, Harvard Medical School, Boston University of Publich Health e Boston Children’s Hospital hanno pubblicato uno studio che ha preso in esame le immagini satellitari dei parcheggi dei maggiori ospedali di Wuhan e che ha evidenziato come vi sia stato, a partire da agosto 2019, un boom del numero dei veicoli parcheggiati fuorti dagli ospedali di Wuhan.

Nello specifico, tra settembre e ottobre 2019, almeno 5 dei principali ospedali di Wuhan avrebbero registrato il maggior afflusso giornaliero di automobili, con le parole “tosse” e “diarrea” che sarebbero state tra le più ricercate sul web nel periodo immediatamente precedente al picco dei casi della fine del 2019.

Tanto sarebbe bastato ai ricercatori, sebbene abbiano confermato trattarsi di ipotesi, per valutare l’opzione che l’emergenza sanitaria in Cina fosse presente ben prima della sua identificazione nel mercato del pesce di Wuhan, con il contestuale annuncio delle autorità cinesi a fine dicembre.

Proprio attraverso lo studio i ricercatori statunitensi hanno infatti affermato: “Questi risultati confermano anche l’ipotesi che il virus sia emerso naturalmente nella Cina meridionale e che potenzialmente fosse già in circolazione al momento del cluster di Wuhan”.

Dal suo canto la Cina ha respinto al mittente tutte le accuse definendo ridicolo lo studio di Harvard, con il portavoce del Ministro degli Esteri, Hua Chunying, che in merito ha dichiarato: “E’ ridicolo, incredibilmente ridicolo arrivare ad una conclusione del genere basandosi su osservazioni così superficiali come l’aumento del traffico”