M5S di Trento sta con Ianeselli. Degasperi per Sindaco in Onda Civica, quando le dimissioni dal Consiglio?

Il tema scottante delle candidature in Comune di Trento.

Maschio

Apprendiamo da questo comunicato che Franco Ianeselli ha proposto a Baracetti di non proporre come candidati nelle liste elettorali persone che già ricoprono cariche istituzionali,le quali una volta elette resteranno in carica lasciando il posto a qualcun altro della propria lista. Come M5S di Trento,condividiamo questo appello. Non potrebbe essere altrimenti, visto che da sempre nel M5S vige la regola che chi ricopre una carica debba portarla a termine e non possa candidarsi per ottenerne una nuova. È dunque corretto e giusto nei confronti dei cittadini che chi si candida per il Comune di Trento si impegni a lavorare una volta eletto proprio nel Consiglio comunale di Trento e non torni a ricoprire le vesti di senatore, deputato o consigliere provinciale. Fare altrimenti vorrebbe semplicemente dire prendere in giro gli elettori.

A tal proposito ricordiamo, che il candidato sindaco di Onda Civica risulta essere anche consigliere provinciale in carica. Per trasparenza e correttezza e coerenza nei confronti dei cittadini, gli chiediamo dunque di chiarire pubblicamente se intenda mantenere l’impegno che si sta assumendo con la candidatura a sindaco, dimettendosi da consigliere provinciale per rappresentare i cittadini di Trento in seno al Consiglio comunale oppure se se abbia intenzione mantenere la poltrona di consigliere provinciale, incompatibile con quella di consigliere comunale, e la sua candidatura a sindaco si configuri quindi come un atto di bassa propaganda elettorale.

Alla stessa maniera chiediamo anche quali siano le intenzioni dei candidati della Lega. Cioè se, qualora eletti in Comune, essi intendano rinunciare alle cariche che ricoprono oppure no. In base alla risposta a queste domande i cittadini potranno sapere anticipatamente chi si propone di rispettare il loro voto e chi invece ritiene di farsene beffa.
Spiace constatare come finora i leghisti non si siano dimostrati rispettosi. A maggio dell’anno scorso in Trentino si è votato per le elezioni suppletive poiché una volta divenuti deputati  sia Fugatti che la Zanotelli, hanno ben pensato di candidarsi nuovamente in Provincia. Stesso discorso vale per il consigliere provinciale Moranduzzo, eletto in Consiglio comunale nel 2015 e poi diventato consigliere provinciale nel 2018. Magari sarà stata una candidatura richiesta dal “Capitano”, il classico genere di offerta che “non si può rifiutare”.

Il M5S corre da solo e non, come fa ad esempio il candidato sindaco Ianeselli, con 11 liste di supporto che dovrà poi tenersi buone assegnando ai loro rappresentanti “di spicco” posti e incarichi vari. Facciamo sommessamente notare a Ianeselli che chi propone il rispetto dei cittadini dovrebbe essere il primo a dare il buon esempio. Gli ricordiamo che nelle liste della coalizione di centrosinistra del 2015 figurava ad esempio la signora Franzoia, eletta in Consiglio comunale poi candidata alle elezioni politiche nel 2018. Stesso discorso vale anche per la Coppola eletta anche lei in Consiglio comunale, del quale fra l’altro ricopriva il ruolo di presidente, e poi candidata ed eletta in consiglio provinciale nel 2018. Ci domandiamo quante volte lo stesso appello lanciato da Ianeselli oggi sia stato proposto anche da Andreatta nel corso della sua lunga carriera politica. In ogni caso apprezziamo l’apparente cambio di rotta e speriamo che venga mantenuto.

Da parte nostra ribadiamo fin da subito che la candidata sindaca del M5S e i candidati del M5S, qualora eletti, resteranno in carica in Comune rispettando quindi in pieno il mandato che i cittadini vorranno attribuirgli, nel rispetto delle regole del M5S ma soprattutto come doveroso segno di coerenza nei confronti degli elettori.

Carmen Martini candidata sindaco di Trento per il M5S