Riapre da lunedì 15 giugno il Nido d’infanzia della Comunità di Primiero

La Comunità di valle riapre nelle due sedi a Tonadico e Canal san Bovo.

bdr

Comunità di Primiero e Comuni hanno lavorato in queste settimane a stretto contatto con i responsabili della cooperativa Bellesini, per consentire la riapertura del Nido di Primiero, tra i primi a ripartire in Trentino. Dopo la chiusura legata all’emergenza Covid-19, il servizio Nido d’infanzia sarà attivo nei mesi di giugno, luglio e agosto. Un segnale positivo e di fondamentale importanza per tutte le famiglie del territorio che stanno per affrontare una stagione estiva non facile.

Nonostante la riduzione dei posti per le norme di sicurezza, nessuno è rimasto escluso in questa fase, mentre alcune famiglie hanno sospeso la frequenza, con la speranza che da settembre le limitazioni legate all’emergenza, consentano di ritornare con orari a pieno regime.

Da lunedì 15 giugno, a Tonadico saranno accolti tre gruppi di bambini: due la mattina e uno nel pomeriggio, per consentire il rispetto delle norme di sicurezza. A Canal San Bovo invece, un gruppo di bambini sarà presente nella struttura durante la mattinata. Complessivamente sono 16 i piccoli che frequentano le due sedi.

Il servizio Nido nella Comunità di Primiero è stato attivato dal primo febbraio 2010 nelle due sedi rispettivamente ubicate nel Comune di Canal San Bovo – località Lausen e nel Comune di Primiero San Martino di Castrozza – frazione Tonadico in Via Fuganti, negli edifici messi a disposizione dai rispettivi Comuni.

Il Servizio è gestito dalla Società Cooperativa Scuole Materne Beato Stefano Bellesini di Trento su incarico della Comunità. Nei giorni scorsi a Canal San Bovo ha riaperto anche la Scuola materna con la presenza di una decina di bambini.

RIAPERTO ASILO DI BORGO LARES

Riaperta stamani anche la scuola materna di Borgo Lares, comune nato, come noto, dalla fusione di Bolbeno e Zuclo. Un momento importante per questa comunità che vuole ripartire, dopo lo stop forzato imposto dal Coronavirus, sottolineato anche dalla presenza dell’assessore provinciale Roberto Failoni e del sindaco Giorgio Marchetti. “Ci tenevo ad essere presente al primo giorno di riapertura qui con i bambini e le famiglie di Borgo Lares. – ha detto Failoni. – Ho visto dei bambini felici di ritrovare i loro compagni e le loro maestre, e questa era la cosa più importante. Ho visto anche genitori e nonni contenti di poter fare di nuovo affidamento su un servizio qualificato e sicuro, così importante per la comunità. Quello di oggi è un nuovo segnale di ritorno alla normalità, di cui abbiamo tutti bisogno. Un grazie sincero a tutti che anche in questo Comune si sono adoperati per il riavvio di un’attività indispensabile sul piano sociale ed educativo”.

RIAPERTO ASILO DI MONCLASSICO

In questo primo giorno di riapertura che segue il lungo periodo di isolamento dovuto al Covid-19 i bambini hanno mostrato uno spontaneo entusiasmo per il rientro a scuola. Ad accoglierli, in questa mattinata così speciale per loro, c’erano l’assessore provinciale all’agricoltura, foreste, caccia e pesca Giulia Zanotelli e il sindaco di Dimaro Folgarida Andrea Lazzaroni.
“Sono contenta che un’altra scuola provinciale riapra le porte agli alunni in tutta sicurezza. I bambini hanno diritto ad una scuola accogliente e adeguata ai loro bisogni, pur nelle limitazioni che questa fase 2 comporta” ha detto l’assessore Zanotelli.
Il sindaco Lazzaroni ha ricordato che sono soprattutto i bambini ad aver bisogno di ricominciare le normali attività: “La scuola dell’infanzia è molto importante per la comunità e soprattutto per i bambini, che sono la parte più importante della collettività. I piccoli tornano a socializzare: lo devono fare in totale sicurezza e seguendo i protocolli e noi ci siamo impegnati ad applicarli. Oggi finalmente i bambini possono stare un po’ insieme, anche se in modo diverso. Tutta la nostra vita ora è diversa, ma era comunque necessario ripartire nel rispetto delle indicazioni di sicurezza, proprio per i bambini”.

RIAPERTURA A CAVEDAGO E IL COMMENTO DELL’ASSESSORE PROVINCIALE ALL’ISTRUZIONE MIRKO BISESTI

“Questo è un importante segnale di ritorno alla normalità, nell’osservanza delle norme che consentono alle famiglie di accompagnare i loro piccoli in aula in assoluta tranquillità”. L’esponente della Giunta provinciale ha sottolineato come quello offerto dalla scuola dell’infanzia sia “un servizio essenziale che sarà garantito fino alla fine di luglio in tantissime realtà di tutto il Trentino. Un servizio che offre l’opportunità ai più piccoli di socializzare e partecipare alle attività pedagogiche pensate dai loro maestri, e favorisce la conciliazione famiglia-lavoro per i loro genitori”. Secondo Bisesti “si tratta di un test importante in vista della riapertura di settembre. Oggi il numero degli iscritti è ridotto a circa il 40%, ma vogliamo fare in modo che in occasione del nuovo anno scolastico tutti possano ritornare alla materna”.

RIAPERTURA A RABBI

A salutare un rientro molto atteso, oltre alle insegnanti e al personale scolastico, c’erano l’assessore provinciale all’agricoltura, foreste, caccia e pesca Giulia Zanotelli e il sindaco di Rabbi Lorenzo Cicolini.
“Gli sguardi dei bambini dicono molto, esprimono la gioia di rivedere i compagni e le maestre. Per quanto possibile riprendono le attività da parte della scuola e le insegnanti si sono organizzate molto bene. Ringrazio l’amministrazione comunale e tutti coloro che hanno lavorato per la riapertura; questo percorso prosegue per garantire un servizio alla comunità, alle famiglie, ma soprattutto ai bambini, che dopo questo periodo sono felici di ritornare all’interno della scuola”, ha commentato l’assessore.

RIAPRONO GLI ASILI DI ROVERETO

E’ ricominciata l’attività anche alla scuola materna di Sant’Ilario a Rovereto, dove questa mattina si è recato l’assessore provinciale all’istruzione Mirko Bisesti. “E’ una soddisfazione – ha commentato l’assessore – vedere la capacità di risposta dei servizi per l’infanzia che sono riusciti a ripartire con modalità organizzative nuove ma con la stessa voglia di offrire qualità. Riaprire queste strutture significa dare sostanza alla nuova fase che stiamo vivendo, ma anche offrire un supporto concreto alle famiglie e ai bambini che chiedono di tornare il più possibile alla normalità nella vita e nelle relazioni”.

RIAPERTURA DELLA SCUOLA INFANZIA DI TERLAGO

Il Presidente del Consiglio regionale, Roberto Paccher, non ha voluto mancare a questo appuntamento, per dare un segnale di vicinanza a insegnanti ed operatori per l’impegno che hanno preso, e ai genitori, per i quali rappresenta un importante servizio.

“Oggi ho voluto essere presente alla riapertura della Scuola per l’infanzia di Terlago per dare un segnale di vicinanza a operatori e famiglie – spiega il Presidente Paccher, accolto dall’Assessore alle politiche scolastiche del Comune di Vallelaghi, Verena Depaoli – ”Progressivamente – continua Paccher – stanno riaprendo le scuole materne del Trentino e da lunedì ad oggi sono già alcune decine. E’ un momento importante per le Comunità del Trentino e per le famiglie dove i genitori lavorano. Ma è un momento fondamentale soprattutto per i bambini, che hanno occasione di ritrovarsi e stare insieme”.

“Riaprire oggi la scuola per l’infanzia” – spiega la Coordinatrice del Circolo Pedagogico 5, Ginevra Rella “significa innanzitutto ritrovarsi con i bambini e riallacciare delle relazioni e vivere con loro dei nuovi modi di stare insieme, perche la scuola è fatta proprio del valore di questo e dobbiamo capire come reinventare quel metro di distanza che non deve diventare una distanza emotiva e di relazioni ma solo una forma di sicurezza che ci permette di essere vicini”. Una riapertura che ha richiesto alcuni accorgimenti: “Abbiamo dei protocolli – spiega la dott.sa Rella – che ci guidano in modo solido rispetto a quella che è la sicurezza. Sicuramente abbiamo dovuto reinventare molti aspetti e elaborare un nuovo modo di essere scuola che stiamo imparando e costruendo adesso.