Stati Generali, Conte: “L’Italia? non può tornare alla normalità. Sfruttiamo crisi per migliorare Paese”

“Il Paese lo rilanciamo se lavoriamo tutti insieme, noi, voi, tutte le forze produttive e sociali, le migliori del Paese, anche le opposizioni. E vi assicuro che dopo che termineremo questa settimana insisterò testardamente per avere un confronto con i rappresentanti delle opposizioni.”

Con queste parole, come riportato da ANSA, il premier Giuseppe Conte è intervenuto a margine di un incontro con i sindacati fornendo il proprio punto di vista in merito alle iniziative che il Governo dovrebbe attuare per rilanciare l’economia italiana.

Successivamente il premier, parlando del piano presentato dalla task force guidata da Vittorio Colao, ha aggiunto come sarà di ampio respiro e sarà importante per elaborare il piano di Governo, aggiungendo come l’obiettivo sia sempre quello di garantire la Cig a tutti i lavoratori per tutto il tempo che sarà necessario.

“Per questo abbiamo predisposto un decreto legge, che adotteremo oggi stesso in un Cdm a margine degli incontri, grazie al quale le aziende e i lavoratori che hanno esaurito le prime 14 settimane di Cig potranno chiedere da subito le ulteriori 4 settimane approvate dal dl rilancio” ha poi aggiunto Giuseppe Conte.

Proseguendo nel suo intervento il premier italiano ha chiarito inoltre come il Governo sia al lavoro, in queste ore, per cercare di superare la questione Cig e presentare un nuovo meccanismo che possa essere molto più veloce. Conte ha anche affermato che la tutela del reddito dei lavoratori, la promozione della qualità del lavoro e il sostegno alle transizioni occupazionali saranno le mission principali del lavoro del Governo.

“La tutela del reddito dei lavoratori dovrà essere articolata in molteplici progetti: l’istituzione di un salario minimo nel Paese, la lotta senza quartiere alla contrattazione pirata, la detassazione dei rinnovi contrattuali, la creazione di un Documento Unico di Regolarità Contributiva su appalti e subappalti per il costo del lavoro, il contrasto al caporalato e al lavoro nero, l’incentivazione del welfare contrattuale” ha poi evidenziato Giuseppe Conte.