Klotz per il Monumento degli Alpini a Brunico. Deidda (FdI): “Nessuno offenda le Forze armate accostandole al razzismo”

Paoli: "Non strumentalizziamo, massima solidarietà agli amici Alpini!"

Eva Klotz e il Süd-Tiroler Freiheit propongono di rimuovere il Monumento degli Alpini a Brunico. Nel clima di revisionismo storico operato dalle proteste antirazziste di questi giorni, i militanti del partito indipendentista altoatesino ritengono che anche in Alto Adige ci siano numerosi monumenti e nomi di strade e caserme in ricordo dell’oppressione e dell’assassinio della popolazione etiope, citando come esempi il rilievo di Mussolini a Bolzano e proprio il Monumento degli Alpini.

Salvatore Deidda, Deputato di Fratelli d’Italia e Responsabile Nazionale del Dipartimento Difesa, ha dunque presentato un’interrogazione parlamentare, firmata dai colleghi De Carlo, Ferro e Galantino a difesa degli Alpini, contro le dichiarazioni della Klotz e dei suoi compagni di partito.

Dopo le deliranti dichiarazioni del partito secessionista di Eva Klotz, che pretende la rimozione del Monumento degli Alpini a Brunico, sulla scia dell’inconcepibile distruzione iconoclasta, ho deciso di presentare immediatamente un’interrogazione parlamentare al Ministro della Difesa e al Governo” afferma il Deputato.

Mi unisco – prosegue Deidda – al collega Luca De Carlo e ai nostri amministratori di FdI in Trentino, ribadendo che nessuno deve permettersi di accostare il Corpo Nazionale degli Alpini alla parola razzismo o a infamie inventate di sana pianta, per fini vergognosi e ideologici, offendendo le nostre Forze Armate che hanno dimostrato, nel corso del tempo, cosa voglia dire sacrificarsi a difesa dei cittadini anche in tempi di pace“.

I nostri Alpini, infatti, si sono da sempre distinti per aver aiutato la popolazione durante le sciagure che hanno colpito l’Italia, come le alluvioni e i terremoti” ricorda l’Onorevole. “Chiediamo dunque al Ministro della Difesa e al Governo di prendere le distanze da tali accuse, valutando di perseguire anche legalmente le dichiarazioni che vanno oltre ogni libertà di espressione, in quanto si sta offendendo non solo la Memoria dei nostri Caduti ma anche le nostre Forze Armate” conclude Deidda.

La risposta della Lega da parye di Denis Paoli. Massima vicinanza all’Associazione Nazionale Alpini oltraggiati dalla proposta della Süd-Tiroler Freiheit che prevede di rimuovere il Monumento all’Alpino di Brunico (BZ). Usare una protesta strumentale come quella dei Black Lives Matter per propaganda elettorale mi pare quanto mai assurdo poichè il razzismo si combatte in altri modi. Inoltre, mi pare fuori luogo tirare in ballo la Guerra d’Etiopia ignorando i tanti interventi compiuti nella storia dagli Alpini come le missioni di Pace e le operazioni di soccorso in caso di terremoti o alluvioni, o semplicemente attività sociali di volontariato per le nostre comunità senza guardare alla lingua o alla bandiera. Proposte come questa potrebbero incitare a comportamenti come quello avvenuto a Milano a danno della statua di Indro Montanelli, monumento eretto nel luogo dove questi aveva subito un attentato terroristico nel 1977 ad opera delle Brigate Rosse.

Una società deve basarsi sul sano rispetto reciproco e non su un tipo di politica che nei fatti incita all’abbattimento di statue e monumenti, ricordando quelle ideologie basate sulla distruzione del passato e delle radici culturali, come accaduto – per esempio – in Russia nel Novecento. Massima solidarietà quindi agli amici Alpini. Colgo l’occasione per invitare i Süd-Tiroler Freiheit a ritirare il documento presentato, utile solo ad una pericolosa battaglia strumentale e di poco senso. Questo quanto dichiarato in una nota dal Consigliere regionale della Lega Salvini Trentino, Denis Paoli.

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