Parte della minoranza presenta la sfiducia contro il Presidente Kaswalder

E proposta di mozione di sfiducia contro il Presidente del Consiglio Walter Kaswalder. A presentarla oggi 12 Consiglieri di minoranza, ma non firmata dai Consiglieri Marini del M5S e Ossanna del PATT.

Una mozione che basa le sue critiche su tre passaggi. Uno riguarda la sua scelta, fuori dall’aula, di partecipare “a incontri non istituzionali di giunta provinciale e dei partiti di maggioranza, esprimendo anche simbolicamente una inaccettabile vicinanza alla maggioranza politica che lo sostiene”.

L’accusa più forte riguarda sue dichiarazioni in dispregio agli impegni assunti unanimemente dall’Aula durante la sessione dedicata al bilancio di previsione 2020 con un apposito ordine del giorno e con la quale si è indebolita ogni strategia di tutela degli accordi intercorsi fra lo Stato e le Province autonome e sottoscritti a Milano nel 2009 ed a Roma nel 2014. “La questione è di inaudita gravità perché il Presidente del Consiglio provinciale ha disatteso platealmente un accordo trovato con fatica ed attraverso un dialogo costruttivo fra maggioranza e minoranze per salvaguardare gli interessi del Trentino, in ciò denunciando tutta la sua irosità personale e l’evidente incapacità di farsi promotore e garante del confronto democratico, qualità queste specifiche e proprie di un tale ruolo istituzionale”, ricordano i promotori.