Segnana: “Nasce l’Ufficio Pari opportunità e inclusione”

L'iniziativa è stata presa oggi, su base politica

STEFANIA SEGNANA ASSESSORE PROVINCIALE TRENTO 15 GENNAIO 2019 FOTO PAOLO PEDROTTI

Nasce l’Ufficio Pari opportunità e inclusione: oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell’Assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, ha adottato un provvedimento rivolto all’ottimizzazione dei servizi erogati a favore delle donne. Il nuovo Ufficio deriva dall’accorpamento degli Uffici pari opportunità e innovazione e inclusione sociale e sarà guidato dalla dottoressa Laura Castegnaro. La nuova struttura si occuperà di sensibilizzare, formare, informare ed educare uomini e donne sulle pari opportunità e di mettere in campo tutte le azioni necessarie per contrastare la violenza di genere in ogni sua forma.

Si tratta di un provvedimento organizzativo che punta ad ottimizzare le risorse interne e a migliorare i servizi rivolti alle donne attraverso politiche integrate – spiega l’assessore Segnana -. L’obiettivo è consolidare il sistema di servizi e interventi stabili e diffusi sul territorio, integrandosi con le reti di sostegno e le realtà già presenti sul territorio. Il provvedimento – conclude Segnana – è stato preventivamente illustrato al consigliere di parità Matteo Borzaga e alla presidente della commissione provinciale pari opportunità Paola Taufer “.

Diverse le funzioni di cui si occuperà il nuovo ufficio Inclusione e Pari Opportunità, che fra le altre cose dovrà:

  • curare la promozione della parità di trattamento e della cultura delle pari opportunità tra uomini e donne;
  • proporre e adottare interventi per un’equa presenza e partecipazione di donne e uomini in processi e posizioni;
  • fornire supporto qualificato agli organismi di pari opportunità, nonché collaborazione e consulenza alla struttura responsabile della Biblioteca della Provincia;
  • curare la programmazione, il coordinamento e la realizzazione delle attività volte a contrastare il fenomeno della violenza sulle donne in rete con la Procura della Repubblica, le altre Istituzioni e gli Enti del Terzo settore;
  • coordinare l’attività dell’Osservatorio provinciale sulla violenza di genere e gestisce il procedimento relativo al fondo di solidarietà per vittime di violenza;
  • curare la programmazione e il coordinamento delle attività volte a contrastare il fenomeno del mobbing;
  • coordinare l’attività di segreteria tecnica per il/la Consigliera di parità nel lavoro e fornire collaborazione qualificata al/alla Garante dei diritti dei detenuti;
  • coordinare le attività di inclusione sociale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale in rete con la Casa circondariale, l’Ufficio Esecuzione Esterna della pena, e altri soggetti istituzionali;
  • promuovere, progettare e realizzare iniziative di sensibilizzazione, educazione e informazione, formazione, studio e ricerca nelle materie di competenza.

AT