PRG Trento: un anno di confronti, un anno di risultati

Andrea Merler pubblica la foto alle 3.00 di notte su facebook. Foto di copertina.

Approvata nella notte la variante al PRG del Comune di Trento, la Lega ripercorre soddisfatta le azioni che hanno portato a risultati importanti per la città.
Dopo la prima adozione nel luglio 2019, il gruppo Lega ha continuato a seguire da vicino il percorso del PRG in commissione Urbanistica, dove sono state approfondite le richieste dei cittadini che grazie al centro destra sono state finalmente vagliate dopo anche 20 anni di attesa; in commissione sono state elaborate anche le oltre 200 osservazioni pervenute.
Nonostante i molti accoglimenti delle istanze dei cittadini, il gruppo Lega ed il centro destra hanno ritenuto opportuno formulare altri emendamenti, come elemento di attenzione alle problematiche espresse dalla città. Molti sono infatti gli aspetti tralasciati da questa variante, per i quali la Lega ha proposto degli ordini del giorno, a partire dalla revisione dell’assetto delle aree agricole che attende da tempo, il riordino della disciplina delle fasce di rispetto stradale e da una maggiore attenzione alle aree di Trento Nord con nodi ancora irrisolti. Si è quindi approfondito in aula sia il caso di Campotrentino, quartiere ancora senza una vera identità, che sarà presto affiancato dal cantiere della tangenziale, sia la situazione delle aree inquinate di Ex Sloi ed Ex Carbochimica, per cui va mantenuta un’altissima attenzione dell’amministrazione.
Approvati dall’aula anche un odg per la realizzazione di un’area verde a nord della Vela, che unisca la funzione agricola con quella ricreativo/sportiva, ed un odg per un percorso di lavoro per le aree attorno allo svincolo della tangenziale di Canova, dove andrà collocato un ampio parcheggio di attestamento assieme ad attività di servizio.
In merito al bacino per il Monte Bondone, le richieste di un percorso partecipato per trovare la giusta collocazione per l’opera sono state trasferite in un ordine del giorno approvato dall’aula a notte fonda.
L’accordo finale si è trovato tramite un maxiemendamento che ha fatto sintesi di alcune richieste puntuali, a mostrare la comprensione dello stato di fatto del PRG, ovvero uno strumento che andrà ripreso in mano sin da subito nella prossima legislatura, per una revisione generale che porti attenzione e soluzioni a molti aspetti lasciati in sospeso.

Gruppo consiliare Lega Nord Trentino
Gianni Festini Brosa – Martina Loss