Rientro a scuola a settembre. Bisesti rassicura sull’effettivo obbligo di usare la mascherina in classe

Mascherina? Solo in caso di stretta necessità. A rassicurare tante persone che in queste ore erano preoccupate per un ritorno a scuola con l’obbligo di mascherina l’assessore all’istruzione della Provincia Autonoma di Trento, Mirko Bisesti. L’assessore, impegnato in questi giorni nella predisposizione dei protocolli legati alla fase post emergenza Covid-19, ha infatti rassicurato che “sebbene valga sempre la regola del distanziamento e delle mascherine, quest’ultime non sono però obbligatorie se vi è difficoltà di utilizzo. Per esempio – come ricorda sempre l’assessore Bisesti – se le soluzioni logistiche che i vari istituti stanno adottando consentono di mantenere la distanza fra i banchi di almeno un metro, l’uso della mascherina non è obbligatorio, ma facoltativo”.

Intanto l’Agenzia provinciale per la famiglia, natalità e politiche giovanili con tsm-Trentino School of Management hanno promosso un seminario online per presentare le ultimissime novità deliberate dalla Provincia Autonoma di Trento in merito alla gestione dei servizi estivi per bambini e ragazzi. Le “Linee guida per i servizi estivi” sono state oggetto di un’ulteriore revisione al fine di recepire quanto previsto dai recenti decreti legge e ordinanze provinciali. Tra le novità, sono da evidenziare l’autorizzazione agli Enti gestori di servizi estivi di organizzare anche pernottamenti a carattere residenziale, attività sportive anche in centri acquatici, e la proroga della scadenza per la presentazione delle domande di contributi, da parte degli Enti gestori di servizi estivi, che viene fissata dal 15 giugno al 15 luglio 2020. Obiettivo primario è offrire soluzioni di conciliazione vita-lavoro per le famiglie e, parallelamente, offrire opportunità organizzate e in sicurezza di socialità, gioco ed educazione per bambini e ragazzi che maggiormente hanno sofferto il periodo di chiusura.