“Il settore del trasporto di persone è allo sbando”: l’allarme della CNA Trentino

Misure necessarie e urgenti di cui ha estremo bisogno il settore del trasporto persone. Le ha chieste la CNA al Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Paola De Micheli. Ne dà notizia la CNA del Trentino-Alto Adige, ricordando che il comparto conta oltre 38mila imprese.

Il trasporto persone sta vivendo una grave crisi a causa della pandemia. Un settore composto in larga parte da artigiani, con circa 40mila dipendenti e un parco veicoli intorno alle 70mila unità tra autobus noleggio, Taxi e NCC. Il fatturato annuale supera i 4 miliardi di euro e nel periodo di lockdown i mancati ricavi sono già oltre un miliardo. In Trentino-Alto Adige la situazione non è differente: oltre mille aziende registrano perdite fino al 90% dei ricavi.

La CNA ha indicato quindi la necessità di avviare un confronto permanente tra le istituzioni e le organizzazioni più rappresentative per evitare l’eccessiva frammentazione della rappresentanza che rende difficile definire una visione generale sullo sviluppo della mobilità.

Per affrontare gli effetti pesanti dell’emergenza, la CNA ha elencato alcuni interventi per l’immediato futuro, al fine di dare ossigeno a un settore vitale che è allo stremo. Occorrono urgentemente misure di ristoro per queste imprese, a partire dal potenziamento del contributo a fondo perduto, la compensazione delle quote di ammortamento per gli investimenti effettuati, la proroga fino a fine anno della moratoria sui prestiti e della sospensione del pagamento di imposte e contributi e la possibilità di rateizzazione su lungo periodo. Inoltre il riconoscimento dei corrispettivi per i servizi di scuolabus, almeno a copertura dei costi fissi, la promozione di forme di integrazione tra le varie modalità di trasporto con il trasporto pubblico non di linea, Taxi, NCC e Autobus, e l’estensione almeno a fine anno delle misure di sostegno al reddito per il personale dipendente.

Il Ministro De Micheli parrebbe aver mostrato attenzione alle istanze presentate, ricordando le misure di sostegno già operative e quelle in Parlamento in via di definizione. Inoltre ha annunciato la prossima apertura del tavolo sulla scuola al quale parteciperanno le organizzazioni del trasporto di persone, per definire le linee guida sui servizi di scuolabus e ha indicato che nel prossimo decreto di luglio saranno destinate ulteriori risorse. La CNA auspica che il confronto prosegua nei prossimi giorni per definire e adottare le misure necessarie e urgenti di cui ha estremo bisogno il settore del trasporto persone.