Linee guida Piano scuola 2020/21

Manifesta incapacità di questo Governo.

”Dopo le paventate e ridicole idee di far tornare gli studenti in classe con i banchi all’interno di scatole in plexiglas, noncurante dell’impatto psicologico che questa misura avrebbe potuto avere sui nostri ragazzi, finalmente la ministra Azzolina sembra aver deciso le linee guida per l’anno scolastico 2020/21. Teoricamente le famiglie dovrebbero tirare un sospiro di sollievo visto che la scuola riaprirà il 14 settembre, ma come e quali siano le misure messe in atto per garantire la sicurezza degli studenti, per le mascherine si deciderà a fine agosto, l’organizzazione delle lezioni si elude parlando di una diversa modulazione settimanale, per poi aggiungere il distanziamento di un metro, evidenziando la necessità di reperire spazi. La ministra Azzolina ha dichiarato che da una prima ricognizione degli istituti il 15% degli studenti dovrà stare fuori dagli istituti.
È evidente che il ritardo della decisione rende difficile trovare soluzioni in tempo ristretto, tempo che da quando la scuola è stata chiusa poteva essere utilizzato per il recupero degli edifici scolastici dismessi per poterli adibire a questa nuove esigenze.Non c’è da stupirsi di questo caos causato dall’inadeguatezza e lentezza della Ministra, adibire i cinema, i musei e gli archivi ad aule scolastiche e quando il tempo permette anche i parchi è una soluzione inaccettabile e da terzo mondo! Cosa ancora più grave si scarica la responsabilità sui presidi e sulle amministrazioni locali che dovranno trovare soluzioni adeguate e rimediare all’incapacità manifesta di questo governo!”

Elena Testor