Scuola, Tosato (Lega): Il ministro Azzolina non trova soluzioni

Prenda atto di non essere all’altezza del compito che le è stato affidato e si dimetta.

“Il ministro dell’istruzione Azzolina si dimetta subito: sta facendo a gara con sé stessa per chi le spara più grosse. Alla ripresa delle lezioni vuole trattare il 15% della popolazione scolastica italiana come giocatori di Monopoly: fermi un giro per incapacità del ministro. Molli la poltrona che non è in grado di occupare: è l’unico modo per non mettere a repentaglio il futuro dei nostri figli”. Così il senatore della Lega Paolo Tosato.

“Azzolina ormai mostra di essere in confusione totale visto che pensa di disattendere l’articolo 34 della Costituzione secondo cui la scuola è aperta a tutti, senza esclusioni – spiega il senatore leghista – Su quali basi verranno scelti gli “espulsi”? Dove verranno mandati? Quanti insegnanti verranno assunti?  Quante nuove classi verranno aperte?”
Per Tosato, in risposta a queste sacrosante domande, l’Azzolina dovrebbe giocare la carta di chiamarsi fuori, visto che non ha un progetto serio per il futuro per studenti, insegnanti e le loro famiglie.“Le conseguenze economiche del Covid costringeranno l’Italia a vivere un periodo di grande difficoltà e non serve che ci si metta il ministro Azzolina a rincarare la dose – conclude Tosato – Un ministro ha il dovere di risolvere i problemi, non di crearli buttando paglia sul fuoco dei disastri che il governo tutto sta dispensando a piene mani in ogni settore”.

“Prima il veto grillino ai fondi per le scuole non statali, poi il rifiuto di siglare accordi con le paritarie per trovare gli spazi in cui accogliere in sicurezza gli studenti costretti fuori dalle aule a causa del distanziamento. Al governo c’è un muro ideologico che danneggia l’intero sistema scolastico. Ricordo che  il costo medio di un alunno nel sistema pubblico è di 6mila euro all’anno, mentre il contributo medio del governo per ogni scolaro di una scuola paritaria è di circa 750 euro. Affossare le scuole non statali avrebbe costi insostenibili, oltre a generare disoccupazione e a limitare la libertà di scelta educativa delle famiglie, tutelata anche dalla Costituzione”. Così il deputato Lorenzo Fontana, vicesegretario federale della Lega.

Le dimissioni del ministro Azzolina sarebbero un enorme beneficio per tutte le famiglie italiane e l’unica soluzione di fronte ad un ministro che ha dimostrato tutta la propria inadeguatezza.Come si sentiranno le famiglie degli studenti, e loro stessi, a passare un’estate intera nell’incertezza di sapere se frequenteranno in aula o se saranno confinati chissà dove per rispettare delle linee guida totalmente assurde? Il governo Conte è l’unico Esecutivo in Europa ad aver operato queste scelte, portate avanti da un ministro che esaspera le famiglie e sta compromettendo il futuro dei loro figli, proprio nel delicato percorso scolastico.
Quanto dovranno ancora subire lo scempio di un’istituzione così preziosa come l’istruzione italiana?”. Così la senatrice della Lega Sonia Fregolent.