Vaticano dona i respiratori ai paesi in crisi da epidemia

Una quarantina di respiratori per le terapie intensive sono già arrivati a destinazione.

L’elemosineria del Vaticano ha reso noto in mattinata che il Papa Francesco ha deciso di donare dei respiratori ad alcune nazioni in difficoltà a causa del Coronavirus. La prima delle decisioni in questo senso che riguarda direttamente la Santa Sede.

I ventilatori per i polmoni sono indispensabili dove non ci sono i reparti ad hoc: nei paesi in via di sviluppo avere un respiratore in più è una questione di vita o di morte.

In America e in Africa sono stati inviati 4 respiratori ad Haiti e 2 alla Repubblica Dominicana, altrettanti in Bolivia, mentre 4 hanno raggiunto il Brasile. 3 sono stati mandati in Colombia e 2 in Ecuador. Ancora 3 i ventilatori che sono arrivati in Honduras, altrettanti in Messico e 4 in Venezuela, Camerun e Zimbabwe; 2 macchinari per il Bangladesh, 2 ventilatori polmonari per l’Ucraina.