Marò. Dopo 8 anni arbitrato internazionale dà ragione all’Italia

Dopo oltre 8 anni l’Italia ha vinto, il Tribunale arbitrale internazionale ha riconosciuto “l’immunità” dei marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, decretando italiana la giurisdizione del caso “Enrica Lexie”.

Si risolve positivamente una vicenda iniziata ancora nel lontano 2012, quando i due marò erano stati accusati dell’omicidio di due pescatori mentre erano in servizio a bordo della petroliera Enrica Lexie. Da quel momento era iniziato un lungo braccio di ferro tra Italia e India su quale paese avesse giurisdizione sull’omicidio, con entrambe le nazioni che, per motivi diversi, lo reclamavano come proprio.

Oggi il Tribunale arbitrale internazionale ha riconosciuto come Massimiliano Latorre e Salvatore Girone fossero funzionari dello Stato italiano, impegnati nell’esercizio delle loro funzioni, affermando come la giurisdizione del caso sia competenza esclusiva dell’Italia. E’ stato inoltre decretato come l’Italia abbia trasgredito la libertà di navigazione e, per questo, sarà costretta a rifondere l’India dei danni per la morte dei due pescatori, i danni all’imbarcazione Saint Anthony e quelli morali a tutti i membri del suo equipaggio.

Tra i primi a compiacersi per il lieto fine della vicenda è stato il Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, che come riporta ANSA ha affermato: “Non abbiamo mai smesso di seguire questo caso, ma voglio ringraziare anche chi mi ha preceduto per la costanza e la determinazione impiegate su questa vicenda. L’Italia naturalmente rispetterà quanto stabilito dal Tribunale arbitrale, con spirito di collaborazione. Oggi si mette un punto definitivo a una lunga agonia. Un abbraccio ai nostri due marò e alle loro famiglie”.

Anche il premier Giuseppe Conte ha voluto esprimere la propria soddisfazione affermando come il fatto che sia stata data giurisdizione all’Italia sia una buona notizia.

Soddisfazione in casa Lega, con l’europarlamentare, tra i primi a commentare attraverso twitter:

Anche il deputato Claudio Borghi, con un post al vetriolo nei confronti dell’ex Premier Mario Monti, commenta:

Anche il Segretario della Lega, Matteo Salvini, esulta, affermando che i Marò vadano trattati “con i guanti bianchi”.

“Meglio tardi che mai, sono due ragazzi che meritano di essere trattati con i guanti bianchi”. Lo dice all’Adnkronos, Matteo Salvini parlando della decisione del tribunale dell’Aja, sulla vicenda dei due marò italiani, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, la cui giurisdizione viene attribuita all’Italia. “Meno male -aggiunge- che si chiude la vicenda”.