Sale la disoccupazione. Da febbraio più di 500 mila disoccupati in più

“Tra emergenza Covid e lockdown, da febbraio 2020 il livello di occupazione è diminuito di oltre mezzo milione di unità e le persone in cerca di lavoro di quasi 400 mila, a fronte di un aumento degli inattivi di quasi 900 mila unità.”

Questo è quanto affermato dall’Istituto Nazionale di Statistica (Istat) commentando il rapporto sui dati relativi all’occupazione e alla disoccupazione per i mesi di marzo e aprile 2020.

Come riporta ANSA, a fronte di questi dati pesantemente negativi, l’ISTAT ha però chiarito come sul mese di maggio i valori, pur rimanendo negativi, abbiano evidenziato una sensibile ripresa. Nello specifico a fronte delle graduali riaperture, il dato della disoccupazione per il mese di maggio ha segnalato una frenata rispetto ai mesi precedenti, con “solo” 84 mila unità in meno e il dato assestatosi sul -0,4%.

Questa analisi assume connotazioni ancora più rilevanti se rapportata a quella dello stesso mese dell’anno scorso. Rispetto al 2019 infatti, l’Istituto Nazionale di Statistica ha segnalato una flessione pari al -2,6%, corrispondente a circa -613 unità.

Concludendo il suo rapporto l’ISTAT ha segnalato come il numero delle persone in cerca di lavoro sia aumentato del 18.9%, con il tasso di disoccupazione che è salito fino alla considerevole percentuale del 7.2%.

Nonostante la fine dei lockdown e l’allentamento delle restrizioni, gli strascichi della pandemia di covid-19 che negli scorsi mesi hanno attanagliato l’Italia continuano ad essere molti, e questo rapporto evidenzia come la strada da percorrere prima di tornare ad una parvenza di normalità, sia ancora molto lunga.