Trento città turistica? Giuliani: “Serve un piano di ampia portata”

natale 2015 piazza duomo e via garibaldi a trento

Si infervora la discussione anche in Consiglio comunale a Trento sul fatto che la Provincia Autonoma di Trento non abbia considerato il Capoluogo come città turistica. A intervenire i principali esponenti del PATT di Trento i quali hanno accusato la provincia, a trazione leghista, di aver danneggiato l’economia della città.

La Lega a Trento, però, non è rimasta in silenzio ed è intervenuta con la Capogruppo del Carroccio in città, Bruna Giuliani. “Il vero problema a Trento – spiega Giuliani – non è che il capoluogo non sia stato inserito nella lista delle città turistiche, ma un’amministrazione comunale che non ha mai portato avanti un concreto piano di sviluppo turistico per la nostra città. Infatti in questi 11 anni di amministrazione Andreatta nulla è stato fatto per aumentare l’afflusso di turisti e si è preferito rimanere nell’inerzia, nonostante anche altre città abbiano intrapreso un serio percorso di sviluppo turistico“. 

Giuliani ha poi aggiunto: “Pensiamo ad esempio ai Mercatini di Natale, i quali devono proporre un’offerta che sia veramente competitiva e attrattiva, specialmente alla luce della spietata concorrenza provinciale, regionale ed europea. Come non citare poi l’assenza di una seria progettazione di eventi culturali da parte dell’Amministrazione, che pare aver completamente abdicato in favore dell’APT, già oberata di lavoro“.

Dati alla mano Trento in questi ultimi anni non ha avuto una forte crescita turistica. Alcuni dati, portati da alcuni Consiglieri comunali di maggioranza, affermano che nell’anno 2019 si sia registrato un trend in crescita, che però è inferiore a quello di altre città come Verona o Vicenza. Leggendo il report della Regione Veneto sul turismo del 2018 si scopre che vi è stato un forte incremento dei clienti, in particolare nelle province di Vicenza (+14,4%), Treviso (+11,9%) e nella stessa città metropolitana di Venezia (+8%), che da sola accoglie circa la metà dei turisti che giungono in Veneto. Si osservano poi forti aumenti anche nelle province di Verona (+6,3%), Rovigo (+5,4%), Padova (+4,7%) e Belluno (+3%), a riprova del fatto che il turismo sta sempre di più diventando l’anima dell’economia italiana.

Dati molto diversi, del resto suffragati anche dalla presenza di località amate dai tedeschi, ma che pongono interrogativi su come si voglia sviluppare il turismo anche per la città di Trento. Il Capogruppo della Lega a Trento, Bruna Giuliani, a riguardo è netta nel ricordare che: “A Trento il famoso piano del turismo non è mai stato portato a termine ed è stato tirato fuori dal cassetto in fretta e furia a fine legislatura dall’Assessore Stanchina“. Un piano turistico sul sito del Comune lo si trova, ma quello che conta è l’applicazione concreta di questo, semmai anche cercando di essere competitivi nell’offerta da proporre.