Corte dei Conti e Università di Trento insieme per formare alla legalità

Il presidente della Sezione giurisdizionale della sede di Trento della Corte dei conti, Pino Zingale, è stato accolto dal rettore dell’Università di Trento Paolo Collini questa mattina a Palazzo Sardagna. Scopo della visita un confronto sui prossimi passi da attuare tra Ateneo e Corte dei conti, in seguito alla firma di due accordi di collaborazione, avvenuta per via telematica ad aprile durante il lockdown.

Le due convenzioni, entrambe di durata biennale, riguardano l’attivazione di tirocini curriculari per studenti e studentesse di corsi di laurea triennale o magistrale, master, corsi di dottorato di ricerca e scuole di specializzazione non mediche. Una prima convenzione è più generale ed è valida per i vari ambiti disciplinari dell’Ateneo; una è invece più specifica per la Scuola di specializzazione alle professioni legali attivata dalla Facoltà di Giurisprudenza.

Quest’ultima riguarda la formazione avanzata di laureati e laureate in Giurisprudenza, che sarà svolta, nella forma di tirocini/stage da magistrati, nelle sedi giudiziarie, con durata da 50 a 70 ore da svolgersi nell’arco di due mesi. Nell’ambito della collaborazione potranno essere previste anche iniziative di formazione continua e aggiornamento all’Università di Trento per il personale della Corte dei conti.

È altresì prevista la promozione di iniziative per educare alla cittadinanza attiva e alla legalità economica e per diffondere la conoscenza della contabilità pubblica e della gestione dei bilanci economico patrimoniali. L’incontro di oggi in Rettorato è stata anche l’occasione per rinnovare tra le due istituzioni la collaborazione e l’impegno alla trasparenza e alla disponibilità reciproca in materia di gestione e controllo delle risorse pubbliche.

All’incontro era presente anche il professor Damiano Florenzano, referente dell’Università di Trento nel Consiglio direttivo della Scuola di Specializzazione per le professioni legali attivata insieme all’Università di Verona. Per la Corte dei conti erano presenti anche il consigliere Massimo Agliocchi e il segretario Davide Orlandi.