Versamenti fiscali, no a sanzioni sui ritardati pagamenti

CNA Trentino Alto Adige: molti contribuenti non sono in condizione di rispettare le scadenze.

ROMA 21 MARZO 2018 RIUNIONE DELLA DIREZIONE NAZIONALE DI CNA NELLA FOTO ANDREA SANTOLINI

CNA Trentino Alto Adige, in linea con CNA nazionale, chiede al Governo di non gravare con sanzioni e interessi i ritardati pagamenti dei saldi 2019 e degli acconti 2020 di Irpef e Ires in scadenza il prossimo 20 luglio. La CNA regionale chiede anche alle Province autonome di Bolzano e Trento di avvalorare queste richieste nelle trattative con il Governo sulle coperture finanziarie per le manovre territoriali contro la crisi economica.

“La mini proroga che aveva fatto slittare la precedente data del 20 giugno, accordata accogliendo la proposta arrivata anche da CNA – spiega Claudio Corrarati, presidente di CNA Trentino Alto Adige – è insufficiente a risolvere i problemi, soprattutto finanziari, dei contribuenti che letteralmente non si trovano nelle condizioni di assolvere ai propri impegni tributari”.

La volontà del Parlamento procede nella medesima direzione. Lo dimostra l’approvazione alla Camera dell’ordine del giorno votato al Decreto Rilancio che in sostanza allunga i termini dei versamenti fino al 30 settembre. Del resto, anche lo scorso anno questa scadenza fiscale fu rimandata al 30 settembre senza determinare problemi di risorse allo Stato.