Biancofiore: “Centro Destra : Meloni ha ragione, governo deve essere quello di maggioranza uscita dalle urne”

Le elezioni le hanno vinte centro destra e Di Maio,

Non di rado mi trovo d’accordo con le idee, il coraggio, la coerenza valoriale di Giorgia Meloni, comuni non a caso al mio leader Silvio Berlusconi e a Matteo Salvini, e anche nel caso della formazione di un nuovo governo ha perfettamente ragione: deve essere quello della maggioranza uscita dalle urne. Le strade però per ottemperare alla volontà degli elettori sono due : una- quella più auspicabile, è quella della via maestra di una nuova tornata elettorale, l’altra è quella di dar vita ad un governo frutto della maggioranza già uscita dalle urne nel 2018 , che corrisponde alla maggioranza assoluta del parlamento. Se riavvolgiamo il nastro , come in un ideale gioco dell’oca, il popolo sovrano italiano due anni fa si è espresso nettamente in favore del centro destra e dei 5 stelle guidati da Luigi Di Maio, che nel frattempo ha maturato posizioni decisamente alternative all’ala dei NO. Se è stato possibile un contratto di governo tra Di Maio e Salvini, naufragato più per le ambizioni sinistre del Premier Conte che per problemi concreti, a maggior ragione credo che con una maggioranza di 3/4 del parlamento si possa dar vita ad un concordato generazionale di responsabilità nazionale , in grado di fare davvero quelle tre riforme indispensabili per salvare il Paese da -11% del Pil e 2 milioni di disoccupati.

Una maggioranza allargabile a coloro come Renzi e Calenda , che ormai si autodefiniscono liberal-democratici e quindi hanno sposato i programmi del centro destra, dall’economia al garantismo. L’alternativa è tenersi questo governo, guidato di fatto da un PD che perde sempre le elezioni ma che per pure manovre di palazzo, è sempre al governo in barba alla volontà popolare. E mi azzardo ad aggiungere che il potenziale premier coraggioso,” l’uomo giusto al posto giusto “di questa maggioranza storica, emerge con evidenza a chi vuole guardare con attenzione con un occhio all’Europa e agli Usa, senza dover ricorrere a tecnici impopolari.

Michaela Biancofiore, parlamentare FI e membro del coordinamento di presidenza