Fugatti e Tonina in visita all’ascensore panoramico inclinato del Bastione

Il presidente e il vicepresidente sono saliti sull'opera da poco inaugurata, assieme al sindaco Mosaner e al presidente di Lido spa Bernardi

Consente di raggiungere il Bastione Veneziano in 2 minuti e 30 secondi circa, il nuovo ascensore inclinato panoramico inaugurato lo scorso lunedì. L’ascensore ha uno sviluppo di 208 metri per un dislivello di 130 e consente, a regime, di trasportare fra le 400 e le 500 persone al giorno per circa 150mila passaggi annui. Grazie alle vetrate panoramiche offre uno straordinario panorama sulla sottostante città, sul lago e sulla piana del Sarca. Ieri nel tardo pomeriggio, ad approfittare della salita al Bastione, sono stati il presidente Maurizio Fugatti e il vicepresidente Mario Tonina, accompagnati dal dirigente generale del Dipartimento Protezione civile Raffaele De Col, dal sindaco Adalberto Mosaner, dal presidente della Lido – la società pubblica che ha promosso la costruzione dell’opera – Giacomo Bernardi, dal progettista Antonio Lotti dello studio Lotti & Fontana, nonché da Lucio Carli, legale rappresentante dell’ICB – Impresa Costruzioni Bassosarca, capogruppo dell’Ati che si è aggiudicata l’appalto.

Il presidente Fugatti e l’assessore Tonina hanno ammirato il panorama dalla terrazza del Bastione Lounge Bar e Ristorante, che ha aperto i battenti assieme all’ascensore, e sono saliti lungo le mura del fortilizio Veneziano. 
L’ascensore inclinato in questi pochi giorni di apertura ha già visto centinaia di passaggi, grazie anche a un prezzo popolare, 5 euro andata e ritorno e 2 euro dopo le 18,30. L’orario di apertura va dalle 9 del mattino fino a mezzanotte.

LEDRO – “Su questo territorio sono previsti e finanziati interventi infrastrutturali superiori ai 200 milioni di euro; sono interventi importanti legati alle peculiarità della zona e alla sua forte vocazione turistica. Proprio per questo, da parte nostra, c’è la volontà di mantenere gli importi di finanziamento che erano stati previsti prima della pandemia integrati con quanto previsto dal recente Documento di Programmazione in materia di viabilità approvato dalla Giunta”. È stato così che il presidente Maurizio Fugatti, affiancato dal vicepresidente Mario Tonina, ha salutato questo pomeriggio gli amministratori dell’Alto Garda e Ledro e di Mori, nell’incontro che si è tenuto presso la sede della Comunità a Riva del Garda.

GARDA –

“Siamo qui per un momento di riconoscimento del vostro lavoro, voi offrite quotidianamente, a cittadini e ospiti che fruiscono delle spiagge del lago di Garda un servizio di sicurezza importante e fondamentale. Un servizio realizzato grazie alla collaborazione di tutte le forze dell’ordine, della protezione civile, dei vigili del fuoco volontari e permanenti, della Guardia Costiera. Questo territorio deve essere orgoglioso di questo lavoro, costruito negli anni, con radici lontane che si è progressivamente rafforzato ed integrato. Voglio ringraziare tutti voi rappresentati sia provinciali che nazionali, per ciò che mettete in campo, questo è davvero un fiore all’occhiello del nostro territorio”.
È stato con queste parole che il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, ha salutato oggi a Riva del Garda i tanti attori che contribuiscono a rendere sicure le rive del lago. Accanto al presidente vi erano il commissario del Governo Sandro Lombardi, il sindaco di Riva del Garda Adalberto Mosaner e il dirigente generale del Dipartimento provinciale Protezione Civile, Raffaele De Col. Fra i presenti anche il sindaco di Nago-Torbole Gianni Morandi, il vicequestore aggiunto Salvatore Ascione, il comandante della Guardia Costiera del Lago di Garda Antonello Ragadale, il comandante provinciale dei carabinieri colonnello Simone Salotti, il comandante della Guardia di finanzia di Trento colonnello Mario Palumbo, il presidente della Federazione dei Vigili del Fuoco Volontari Tullio Ioppi e i locali comandanti di Riva Graziano Boroni e di Nago-Torbole Giovanni Di Lucia.

ASCENSORE DI TRENTO – La giunta provinciale ha approvato la variante urbanistica al Piano regolatore generale (Prg) del Comune di Trento che consentirà il collegamento ciclopedonale tra la città di Trento e la collina di Mesiano, grazie all’ascensore verticale. La delibera, a firma del vicepresidente ed assessore all’urbanistica Mario Tonina, aggiunge così un tassello importante al progetto più ampio di pista ciclabile tra la valle dell’Adige e la Valsugana e consentirà un sistema di mobilità alternativa al traffico veicolare, con minore inquinamento acustico e da emissioni di gas, verso la collina.

NOTE: COVID E TURISMO, TRENTINO SEMPRE A DOPPIO ZERO – Prosegue fortunatamente il trend positivo dal fronte contagi Covid 19 in Trentino dove, per il sesto giorno consecutivo, non si registrano nuovi casi positivi e parallelamente anche nessun decesso causato dal Coronavirus.

A confermarlo come sempre il rapporto quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che oggi offre un’altra buona notizia: nessun paziente si trova al momento ricoverato negli ospedali trentini, posto che l’ultimo è stato appena dimesso.
Sempre alto infine numero dei tamponi effettuati: ieri ne sono stati analizzati 1.320 tamponi di cui 294 in APSS e 1.026 dalla FEM.