Dal Canada arriva l’app che rileva ansia e depressione in base a come si utilizza lo smartphone

photocredit: Feedeback Training & Consulting

Negli ultimi anni, uno dei mercati che ha subito l’incremento maggiore è stato senza dubbio quello relativo alle applicazioni per gli smartphone. Il mercato è diventato saturo al punto che ormai le app hanno raggiunto quasi tutti i settori possibili, spaziando da temi quali “medicina e salute” per arrivare sino a quelli economici e finanziari.

La novità in questo settore è rappresentata da Prosit, un’applicazione sviluppata da un team di ricercatori della Dalhousie University in Canada, che si propone di rilevare gli stati depressivi o di eccessiva ansia semplicemente analizzando il modo in cui l’utente utilizza il proprio smartphone.

Prosit, come riporta ANSA, sarebbe in grado di compiere le sue analisi, tenendo conto di diversi parametri tra cui: messaggi, chiamate, musica, sonno, frequenza dell’attività fisica arrivando sino a verificare le modifiche al proprio profilo. Per poter giungere a conclusioni quanto più precise, è stato riferito come l’app richieda a tutti i nuovi utenti di registrare un messaggio vocale in cui si descriva il momento più emozionante delle ultime settimane e di valutare, secondo una scala predefinita, le proprie emozioni.

Sebbene ancora non vi siano dati certi, con l’applicazione ancora in fase di rodaggio, è stato specificato come, al momento, Prosit sia testata da 300 utenti. Se i test si riveleranno soddisfacenti l’app potrà presto entrare in commercio e venire diffusa in tutti gli store digitali.