Alcide Degasperi oscurato per fini politici?

Leggere sulla stampa della visita a Matera degli assessori Trentini e dei responsabili della fondazione De Gasperi per un evento commemorativo dal forte valore simbolico è di per sé’ un cosa che fa piacere. Scoprire che nessuna parola, nemmeno sulla stampa di Matera viene fatta sull’iniziativa di intitolare la piazza dove la roccia dei suoi blocchi sostiene la statua dello statista democristiano alla sua figura lascia dispiaciuti chi come noi si sta impegnando con una raccolta di firme per fare ciò che tanti non hanno fatto nonostante molte sollecitazioni.
Certo questa nostra attività non è onerosa se non per le nostre forze fisiche e il cambio di nome non ha un budget astronomico per le casse pubbliche come la Fondazione Trentina, ma dovrebbe pur sempre avere la sua dignità di iniziativa. Oscurarla non rende sicuramente onore ai protagonisti che ruotano a vario titolo attorno a De Gasperi. Dispiace e soprattutto rammarica che l’uso strumentale di queste iniziative (volutamente o semplicemente non ricordata) non colga la necessità e il coraggio di onorare al di là del ritorno economico un uomo che molti considerano uno Statista, che si, viveva nel suo tempo ma aveva almeno il coraggio di riconoscere in chi concorre ad un’idea comune non un alleato ma almeno un dignitoso e generoso amico della causa comune. Ci saremmo aspettati in tanti che la notizia di questa iniziativa trovasse spazio nelle parole almeno del Presidente dott. Tognon se non in quelle degli assessori, pace, immaginiamo che non fosse così mediatica come la lectio magistrali della dott. Cantabia, ce ne faremo una ragione e un futuro ragionamento.

Il presidente dell’associazione Trentino2000
Andrea Brocoli

Segretario Organizzativo DC del Trentino