Cassa del Trentino: 160 milioni di euro dalla Banca europea per gli investimenti

In seguito all’approvazione in Giunta dell’accordo quadro di 300 milioni di Euro tra BEI – Banca europea per gli investimenti e Cassa del Trentino S.p.A. – da destinare agli investimenti di Comuni, Comunità ed enti strumentali della Provincia – il 21 luglio è stato firmato il Contratto di prestito tra BEI e Cassa per la prima tranche di 160 milioni di euro.

Il tasso prossimo a zero tiene conto – oltre che del rating della BEI (AAA) – dell’elevato standing creditizio di Cassa del Trentino e del socio unico Provincia autonoma di Trento che con un rating BBB+/Baa1 (Fitch e Moody’s) si collocano due gradini sopra lo Stato Italiano.

Il 21 luglio, anche in ragione del positivo andamento dei mercati finanziari, Cassa e BEI hanno definito le condizioni finanziarie dell’operazione; il prestito di 160 milioni di Euro, da rimborsare in 10 anni, sarà regolato al tasso fisso dello 0,051%. La Banca dell’Unione Europea finanzierà, dunque, le infrastrutture del Trentino e la ripresa economica post pandemia Covid ad un tasso fisso prossimo a zero.
Da rimarcare come il Trentino sia il primo territorio in Italia a usare le risorse che la BEI sta mettendo a disposizione di Regioni e Province autonome per investimenti sostenibili con intervento fino al 90% del valore dei progetti (e del 100% per investimenti in sanità).
“E’ un risultato importante per la Provincia autonoma di Trento. Tra BEI e Cassa del Trentino ci sono rapporti consolidati caratterizzati da fiducia e stima reciproca; la nostra struttura vi ha lavorato duramente in pieno lockdown. Abbiamo potuto contare su un sistema pubblico capace di mettere insieme progetti credibili in tempi molto brevi. Decisiva è stata la possibilità di ricondurre ad un’unica operazione le necessità di enti ed amministrazioni diversi” ha sottolineato il presidente di Cassa del Trentino, che ha evidenziato l’efficienza e la professionalità di tutto il suo staff che ha consentito di ottenere condizioni eccezionali.
L’operazione conferma la bontà del modello “one for all”: Cassa del Trentino – raggruppando numerosi piccoli progetti di Comuni, Comunità di Valle ed altre entità pubbliche – raggiunge dimensioni di particolare interesse per la BEI consentendo, unitamente all’elevato standing creditizio di Cassa e Provincia, il perfezionamento di un’unica operazione di debito a oneri finanziari quasi azzerati.
Cassa del Trentino S.p.A. provvederà al monitoraggio dello stato di avanzamento dei lavori del progetti ammessi, inviando il 31 marzo di ciascun anno apposito Rapporto alla BEI; l’Istituzione comunitaria si è, tra l’altro, riservata la facoltà di procedere a sopralluoghi per verificare l’effettiva realizzazione degli interventi finanziati.(at)